Diabete
ricerca in 3D

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Capire la relazione tra malattie tumorali e malattie metaboliche attraverso la ricostruzione “tridimensionale” del microambiente tumorale e delle interazioni tra Capire la relazione tra malattie tumorali e malattie metaboliche attraverso la ricostruzione “tridimensionale” del microambiente tumorale e delle interazioni tra diversi tipi cellule. A differenza degli esperimenti su singole cellule, dove si lavora su superfici piatte, le tecniche di ricostruzione in vitro consentono di ottenere modelli più efficaci per la comprensione della patologia e quindi per un affinamento delle strategie terapeutiche. A illustrare queste innovative metodologie a ricercatori in erba è Gerhard Unteregger della Facoltà di Medicina della Saarland University (Germania), uno dei più autorevoli esperti mondiali del settore delle colture cellulari, nell’ambito di un corso teorico-pratico tenuto nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali della Federico II. Il corso, promosso nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (Pon) sulla “Formazione di personale altamente qualificato orientato alle Biotecnologie della Salute”, è stato coordinato da Pietro Formisano, docente di Patologia clinica alla Federico II. “Il Programma – spiega Formisano – prevede sia attivitàdi ricerca e trasferimento tecnologico sia di formazione nell’ambito dello studio della terapia del diabetemellito. Si prevede la realizzazione di un sistema innovativo in grado di formulare terapie farmacologiche personalizzate”. Al corso hanno collaborato le docenti Marina Di Domenico (Seconda Università di Napoli) e Angelina Di Carlo (Università di Roma “Sapienza”) e le giovani ricercatrici federiciane Antonia Feola e Vittoria D’Esposito.