DiaDay2018, al via la campagna nazionale di prevenzione del diabete

33

Al via la seconda edizione del DiaDay: da oggi al 18 novembre (in concomitanza con la Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra il 14 novembre) le farmacie italiane offrono gratuitamente ai cittadini l’autoanalisi della glicemia e la compilazione di un questionario anonimo per calcolare il rischio di sviluppare la malattia nell’arco dei prossimi dieci anni. Quest’anno è previsto anche un questionario con domande sull’aderenza alla terapia per le persone che già sanno di essere affette da diabete. Le farmacie che hanno aderito all’iniziativa DiaDay sono 6.500 sul territorio nazionale e i cittadini possono trovare quella piu’ vicina sul sito www.federfarma.it, tramite un sistema di geolocalizzazione. La campagna sara’ pubblicizzata anche sulle reti Mediaset con uno spot che ha come testimonial il famoso comico Raul Cremona, che invita i cittadini ad effettuare lo screening. E’ importante sottoporsi al test perchè scoprire per tempo il diabete o accertarne la predisposizione è un grande vantaggio per il cittadino che può tempestivamente, insieme al suo medico curante, individuare le terapie ed i comportamenti più opportuni. Dalle stime risulta che un milione e mezzo di italiani non sa di avere il diabete. Alla fine della campagna i dati saranno elaborati da un board scientifico e resi disponibili alle Istituzioni sanitarie che, sulla base di essi, potranno individuare gli interventi sanitari piu’ opportuni per contrastare la malattia e le sue complicanze, riducendo cosi’ i costi per la collettivita’. “Ancora una volta le farmacie italiane, e quelle napoletane in particolare, si propongono come sentinella sanitaria sul territorio, spiega Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli. “Non e’ la prima e non sara’ l’ultima iniziativa – prosegue Di Iorio – che vede la farmacia offrire servizi ai cittadini; ogni giorno una media di 150 persone varcano la soglia dei nostri esercizi, oramai consapevoli di trovare di fronte un professionista preparato ed una “struttura” capace di dispensare servizi e non soltanto farmaci”. “Il DiaDay, in particolare – conclude Di Iorio – va oltre tutto cio’, ponendosi come un vero e proprio screening, dal momento che i dati vengono forniti alle istituzioni sanitarie; basti pensare che soltanto l’anno scorso, abbiamo individuato, sul territorio nazionale, migliaia di casi di diabete non ancora diagnosticato”.