Dialoghi Pompeiani, gran galà di archeologia e arte nella Casa del Pellegrino

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Sensi, linguaggi creativi, laboratorio di design, attivita’ culturali e promozione turistica, conclude il bilancio di quest’ultimo, intenso, anno di attivita’, con l’incontro di archeologia e arte “Dialoghi Pompeiani – L’arte, il tempo e le opere”, che si terra’ venerdi’ 10 marzo (ore 18,30), nella sala convegni della Casa del Pellegrino a Pompei. L’evento ha come tema centrale Pompei che, come affermo’ Chateaubriand, e’ “il piu’ meraviglioso museo della terra”. “Una, cento, mille Pompei”, fonte di ispirazione e modello per artisti come Picasso, Le Corbusier, Arturo Martini, Giorgio De Chirico e tantissimi altri. “Anche Ludwig I di Baviera, nel 1840 nel castello di Aschaffenburg desidero’ un Pompeianum tutto per se’, mentre l’Imperatrice Elisabetta d’Austria nel suo Achilleion a Corfu’ fuse citazioni del mondo greco con altre dell’universo Pompeiano”. Pompei e’ stata ed e’ capace di dialogare, da citta’ viva qual e’, con il mondo contemporaneo. Tra gli ospiti di questa serata, interverranno: per la sezione archeologia Umberto Pappalardo, archeologo e presidente del Centro Studi Internazionale Pompeiano (Cisp) e Antonio Varone, storico, gia’ direttore degli Scavi di Pompei; per l’Arte, Franco Cipriano, artista, critico dell’arte e direttore artistico di “Dialoghi Pompeiani”; per la sezione architettura e design, Claudio Gambardella, docente di Disegno Industriale presso l’Universita’ della Campania “Luigi Vanvitelli”, presidente dell’associazione “I Love Pompei” e ideatore del Museo Temporaneo d’Impresa a Pompei; per il cinema, Adrian Maben, regista di “Pink Floyd at Pompeii” e di numerosi cortometraggi d’Arte. Ad inizio serata, dalle 18,30 alle 19, il Maestro Gennaro Carotenuto, direttore artistico dell’Accademia del Balletto Classico di Pompei, presentera’ “Picasso e la danza”. L’artista spagnolo, in visita a Napoli e Pompei nel 1917 (cent’anni fa), disegno’ la scenografie e i costumi per il Balletto Russo di Djagilev tra cui “Parade”, prendendo ispirazione dai vicoli napoletani, da Pulcinella e dall’arte presepiale. A Pompei, assieme allo scrittore Cocteau e al ballerino e coreografo Massine, rimase folgorato dagli affreschi che lo spinsero verso il neo-classicismo. Condurranno la serata Marina De Honestis e Lucio Esposito. Infine, allietera’ l’evento l’Associazione “Convivium – Pompei Food Excellence”