Diego Cimino, ecco il più giovane ambasciatore italiano

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In foto Diego Cimino
È Diego Cimino, il più giovane ambasciatore italiano. Ha soli 25 anni, oltre a svolgere la carriera diplomatica, è stato anche inserito nella lista di Forbes degli under 30 di maggiore successo al mondo. Laureato in Giurisprudenza a Catania, è entrato a settembre scorso alla Farnesina con l’ultimo concorso per segretario di legazione e attualmente lavora nell’ufficio che si occupa di cooperazione allo sviluppo multilaterale: «Significa – spiega – che con gli altri colleghi sono responsabile per i rapporti dell’Italia con gli organismi internazionali che si occupano di sviluppo: dalle agenzie Onu alla Banca Mondiale e alle grandi partnership di cui l’Italia fa parte». Attualmente, nell’ambito del percorso di formazione, si trova a Praga per un mese in servizio all’ambasciata d’Italia e agli organismi devoti allo sviluppo. Un sogno coltivato sin da bambino: «Una maestra delle elementari, a una riunione scuola-famiglia, disse a mia madre: “Suo figlio può fare l’ambasciatore”. Questa cosa mi rimase impressa e, subito dopo il classico momento del calciatore, decisi di volere fare il diplomatico. A me piaceva guardare il mondo, ho fatto il primo viaggio da solo in Irlanda alle elementari, lo studio dell’inglese sin da 5 anni di età mi ha aiutato a capire quanto sia importante andare oltre il proprio confine, vedere cosa c’è al di là, il diverso, il nuovo».
Quella di Diego è una vita, seppur ancora breve, costellata già da tante esperienze che profumano di dedizione, sacrificio e un grande cuore. Un esempio da imitare. Una personalità da ergere a simbolo di un Paese, il nostro. L’italiano che va all’estero è capace di grandi cose.