Differenziata al sud
La mappa dei ritardi

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I dati ci consegnano una realta’ di forte ritardo nelle regioni meridionali di Campania, Sicilia, Puglia e Calabria nella raccolta differenziata e nel raggiungere gli obiettivi I dati ci consegnano una realta’ di forte ritardo nelle regioni meridionali di Campania, Sicilia, Puglia e Calabria nella raccolta differenziata e nel raggiungere gli obiettivi di legge, nazionali e europei, sebbene in alcune di queste regioni ci sono comuni, di diverse dimensioni, che si sono attivati per adempiere agli obiettivi”. Cosi’ il presidente di Federambiente, Filippo Brandolini, commenta la ricerca su ‘Obiettivi di ricilaggio 2020 – La raccolta differenziata di carta e cartone in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia’ presentata nella Biblioteca del Senato. Per favorire la differenziata di queste regioni, prosegue, “serve una maggiore efficacia, a partire dal decisore politico, per organizzare i servizi di raccolta e, soprattutto, serve che il rifiuto raccolto nella differenziata abbia uno sbocco in impianti non distanti da dove viene raccolto. Una delle contraddizioni che abbiamo registrato, soprattutto per la gestione della frazione organica, e’ che vengono trattati in impianti collocati ad alcune centinaia di km di distanza da dove sono raccolti. Bisogna realizzare un sistema che contenta di trattare i rifiuti in loco“, osserva. Per Federambiente le parole d’ordine sono “gestione industriale, legalita’ e obiettivi ambientali: se non riusciamo – sottolinea Brandolini – a far rientrare il settore nella legalita’ non possiamo aspettarci quegli obiettivi ambientali ed economici, indispensabili nel breve periodo“.