Digitale, monitorare terremoti e tsunami: partnership tra Ingv e Cineca

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(fonte foto Adobe Stock)

Supercalcolo, intelligenza artificiale e analisi in tempo reale dei dati geofisici per rafforzare il monitoraggio sismico e i sistemi di allerta tsunami. E’ questo l’obiettivo della collaborazione strategica avviata tra Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e CINECA, che hanno definito una roadmap comune per sviluppare infrastrutture digitali avanzate a supporto della gestione dei rischi naturali e della protezione civile.

L’intesa e’ stata al centro di un incontro istituzionale ospitato al Dama Tecnopolo di Bologna, nodo strategico nazionale per il supercalcolo, il cloud e l’intelligenza artificiale. Al confronto hanno partecipato i vertici dei due enti insieme ai responsabili scientifici delle attivita’ legate a sorveglianza sismica, allerta tsunami, gestione dati e applicazioni AI. Tra i temi affrontati figurano l’utilizzo dell’High Performance Computing per l’urgent computing in situazioni di emergenza, l’analisi automatizzata di grandi moli di dati geofisici e l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale nelle piattaforme operative di sorveglianza. Un ruolo centrale sarà svolto dal Centro Allerta Tsunami dell’INGV, operativo 24 ore su 24 presso la sala operativa di Roma e responsabile del contributo italiano al sistema mediterraneo di allerta maremoto. La collaborazione con Cineca punta a migliorare capacita’ predittive, rapidita’ di elaborazione e comunicazione del rischio, anche in relazione all’evoluzione del sistema pubblico IT-alert. “L’integrazione tra cloud, supercalcolo e intelligenza artificiale rappresenta oggi un elemento strategico di interesse nazionale”, spiega Stefano Lorito, coordinatore del Centro Allerta Tsunami dell’INGV. “Il ruolo del CINECA sara’ fondamentale per sostenere l’evoluzione dei sistemi di monitoraggio e rafforzare la comunicazione del rischio verso la popolazione”.

Il Cineca gestisce una delle principali infrastrutture europee dedicate a supercalcolo, cloud e AI. All’interno del Dama Tecnopolo e’ gia’ presente un Centro Elaborazione Dati dell’INGV, elemento considerato strategico perche’ permette all’istituto di operare a stretto contatto con le principali infrastrutture ICT nazionali ed europee. Tra i progetti piu’ rilevanti discussi durante l’incontro figura anche AI Factory, infrastruttura cofinanziata da EuroHPC, Ministero dell’Universita’ e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale nell’ambito del progetto IT4LIA.

L’iniziativa e’ pensata per supportare ricerca, pubblica amministrazione e industria attraverso piattaforme avanzate di intelligenza artificiale. Nel caso dell’INGV, le applicazioni riguarderanno soprattutto l’elaborazione in tempo reale dei segnali sismici, la gestione automatizzata dei flussi di dati geofisici e lo sviluppo di workflow scientifici avanzati per la sorveglianza dei fenomeni naturali. “L’evoluzione dell’HPC e dell’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunita’ per innovare il monitoraggio dei fenomeni naturali e la gestione del rischio”, osserva Fabio Florindo, presidente dell’INGV. “La collaborazione con CINECA si inserisce anche nel quadro della crescente partecipazione dell’istituto al Centro Nazionale ICSC dedicato a supercalcolo, big data e quantum computing”. INGV e CINECA collaborano gia’ da oltre vent’anni in progetti scientifici nazionali e internazionali. L’obiettivo della nuova fase e’ trasformare questa cooperazione in una piattaforma stabile di integrazione tra competenze scientifiche, infrastrutture HPC, AI e sistemi avanzati di gestione dei dati. Secondo i due enti, la sinergia potra’ essere estesa in futuro anche alle attivita’ dei dipartimenti Vulcani e Ambiente dell’INGV, ampliando l’utilizzo di supercalcolo e intelligenza artificiale nella sorveglianza dei principali fenomeni naturali che interessano il territorio italiano.