Digitale, ricerca Ipsos sul Metaverso: oltre 1 italiano su due si sente a rischio

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(fonte foto https://it.depositphotos.com/)

Secondo i dati dell’ultima ricerca di Ipsos, “Comportamenti sul web ed esposizione percepita ai rischi” presentata oggi nel corso di una tavola rotonda dal titolo “Wallife Edge 2023”, che si è posta l’obiettivo di riflettere sulle potenzialità incrementali della scienza e della tecnologia e sulle nuove insidie ed inedite criticità a cui saremo esposti nel prossimo futuro, oltre un italiano su due (il 56%), quando accede al Metaverso, si sente esposto a rischi legati al furto dei dati personali, allo sviluppo di problemi fisici e a frodi e truffe economiche. “La tecnologia è progredita a tal punto che oggigiorno il Metaverso è un ambiente per molti aspetti estremamente simile ai contesti che ognuno di noi frequenta offline”, ha commentato a margine dell’evento Maria Enrica Angelone, ceo di Wallife. “Tale somiglianza – ha aggiunto – apre a innumerevoli opportunità, ma implica anche una serie di rischi per l’individuo del tutto nuovi. Il nostro obiettivo è esplorare tali rischi, comprenderne le dinamiche, e soprattutto consentire agli individui di fruire di questo ambiente con la migliore protezione assicurativa possibile”. Il 53% degli italiani, inoltre, ha paura che la frequentazione del Metaverso riduca la propria capacità di interazione e socializzazione con gli altri oppure che porti all’insorgere di ansie o fobie. Il 49% è spaventato dalla possibilità di incorrere in malattie mentali quali depressione o dipendenza. Tra i conoscitori e gli heavy users del Metaverso, invece, prevale il timore di frodi e truffe economiche, indicato quale rischio principale dal 64% della popolazione.