Dimore storiche italiane, nuovo bando: premio alle tesi di laurea degli under 30

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Continuare a promuovere e valorizzare il lavoro dei giovani laureati nel settore del Patrimonio dei Beni Culturali. È questo l’obiettivo della seconda edizione del Premio, promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.), per tesi di laurea svolte sui beni vincolati privati. Il bando è rivolto ai laureati magistrali che abbiano discusso la tesi di laurea negli anni accademici 2018/2019 o 2019/2020 (entro il 31 maggio), che non abbiano partecipato alla precedente edizione del premio e che all’1 gennaio 2020 non avessero compiuto i 30 anni di età. Nello specifico, il bando è aperto a tutti coloro che abbiano svolto un lavoro avente per oggetto uno o più immobili vincolati privati, comprese le loro decorazioni e pertinenze, quali parchi e giardini. Nello specifico, quindi, il bando è rivolto ai giovani laureati delle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Storia dell’Arte, Conservazione dei Beni Culturali, Istituti Superiori per la Conservazione e il Restauro (ISCR)., Opificii Pietre Dure (OPD), Scienze della Comunicazione, Economia e Giurisprudenza. La domanda di partecipazione va essere inviata entro il 15 giugno, secondo le modalità indicate nel bando disponibile sul sito www.associazionedimorestoricheitaliane.it. La valutazione delle tesi che perverranno e l’assegnazione del premio di 1.500 euro verranno effettuate da una commissione che dovrà portare a termine i propri lavori entro il 15 settembre, indicando i nomi dei 3 finalisti e delle rispettive tesi di laurea. Il 15 settembre, inoltre, verranno comunicate la data e il luogo della premiazione. Infine, le tesi non vincitrici ma ritenute comunque meritevoli saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’associazione Dimore Storiche Italiane il cui presidente Giacomo di Thiene afferma: “Più della metà degli oltre 14.000 immobili culturali privati vincolati si trovano in Comuni con meno di 20.000 abitanti, il 30% addirittura in borghi sotto i 5.000. Per queste realtà le dimore storiche rappresentano un fondamentale elemento identitario e generatore di indotto economico: dalle infinite attività legate alla filiera del turismo a quelle rappresentate dai professionisti ed imprese artigiane impegnati nella loro manutenzione e valorizzazione”.