Disagio giovanile, bando da 20 milioni della fondazione Con i Bambini: scade il 18 marzo

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in foto Marco Rossi-Doria

Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha pubblicato sul proprio sito web (conibambini.org) un nuovo bando per la creazione o il potenziamento di “spazi aggregativi di prossimità” per i minori tra i 10 e i 17 anni. L’obiettivo è offrire opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della “comunità educante”. Il bando scade il 18 marzo 2022 e mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro.
“È sempre più evidente il ruolo della comunità educante per l’efficacia del contrasto della povertà educativa e per la crescita di ragazzi e ragazze – sottolinea Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini. Nell’accompagnare oltre 400 cantieri educativi nel Paese, mettendo in rete più di 7 mila organizzazioni tra Terzo settore, scuole e istituzioni, abbiamo imparato ancora una volta che i ragazzi e le ragazze non sono “destinatari” bensì protagonisti primi della riconquista del proprio futuro, in particolare nei contesti difficili. Gli spazi aggregativi di prossimità – prosegue Rossi-Doria – costituiscono i luoghi dove dare parola ad aspirazioni, costruire progetti per organizzare, insieme ai coetanei, la loro realizzazione, imparando facendo, attraverso un dialogo tra pari e con altre generazioni, nutrendo solidarietà e inclinazioni”.
Le proposte dovranno essere presentate da partenariati composti da un minimo di 3 organizzazioni, di cui almeno 2 di Terzo settore e il Comune in cui verrà realizzato il progetto. Potranno, inoltre, far parte del partenariato il mondo delle istituzioni e dei sistemi regionali di istruzione e formazione. Ogni organizzazione potrà presentare una sola proposta, in qualità di soggetto responsabile, o prendere parte ad una sola proposta in qualità di partner. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali (comuni, regioni, ASL, ecc.), le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più proposte.
Saranno valutate positivamente le proposte innovative e flessibili, volte ad arricchire e qualificare l’offerta educativa e culturale dei territori di intervento, garantendo reali possibilità di accesso a servizi di qualità ed eque opportunità di sviluppo delle life skills. Inoltre, si sottolinea, l’assoluta necessità della presenza, fin dalla fase di presentazione della proposta, di un immobile idoneo da valorizzare, attorno al quale il progetto dovrà ruotare e svilupparsi.
Come nei precedenti bandi, anche in questo caso i progetti che saranno selezionati da Con i Bambini prevedono l’introduzione della valutazione di impatto, ovvero una valutazione complessiva dell’efficacia delle azioni realizzate. Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on-line, tramite la piattaforma Chàiros su www.conibambini.org.