Dissesto idrogeologico: 1,3 mld per aprire i cantieri. A Napoli 42,7 milioni per 8 interventi

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Gian Luca GallettiRisorse per “1,303 miliardi di cui 654 milioni già finanziati per avviare cantieri nelle principali città” contro le alluvioni e il dissesto idrogeologico. Ad annunciare il via libera al piano “anti-dissesto” è il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “Si tratta di un piano vero – dice – con risorse spendibili da domani. Deve seguire impegno delle Regioni“.

La ripartizione

Sono 132, in totale, gli interventi previsti dal piano da 1,3 mliardi contro il dissesto idrogeologico e le alluvioni nelle aree metropolitane, presentato oggi dal governo. Il finanziamento maggiore è previsto per Genova (323,5 milioni di euro) e Milano (122 mln), che insieme a Padova (93,3 mln) raccolgono quasi la metà dei fondi. Nel dettaglio le città interessate dal piano sono Bari (1 intervento – 2 milioni), Bologna (20 interventi – 32,8 milioni), Cagliari (1 – 30 mln), Catania (5 – 57,8 mln), Cesenatico (1 – 18,5 mln), Firenze (9 – 73,7 mln), Genova (8 – 323,5 mln), Messina (2 – 32,0 mln), Milano (10 – 122,0 mln), Montesilvano (1 – 11 mln), Napoli (8 – 42,7 mln), Olbia (4 – 81,2 mln), Palermo (1 – 5,5 mln), Padova (3 – 93,3 mln), Parma (1 – 55 mln), Pescara (1 – 54,8 mln), Reggio Calabria (7 – 9,8 mln), Roma (12 – 70,7 mln), Torino (13 – 90,5 mln), Venezia (1 – 61,8 mln), altre città (23 – 34,3 mln). I primi cantieri finanziati (con delibera Cipe n. 32/2015) per 654 milioni riguardano Bologna (5 interventi – 8,8 milioni), Cesenatico (1 – 18,5 mln), Firenze (5 – 55,5 mln), Genova (4 – 275 mln), Milano (8 – 112,4 mln), Olbia (1 – 16,3 mln), Padova (2 – 42,3 mln), Pescara (1 – 54,8 mln), Venezia (1 – 61,8 mln), altre città (5 – 8,8 mln).

Gli interventi

In particolare il piano prevede per Genova (323,5 mln di euro, 275 finanziati da Delibera CIPE) il finanziamento dei cantieri per: scolmatore del Torrente Bisagno, adeguamento del tratto terminale del Torrente Bisagno-completamento, scolmatore del torrente Rio Fereggiano, scolmatore del torrente Bisagno-stralcio Rii Noce e Rovare, canale scolmatore e sistemazione idraulica dei torrenti San Siro e Magistrato-S. Margherita Ligure, sistemazione idraulica del Rio Fegino, regimazione idraulica del Rio Rezza, galleria by-pass del Rio Noce. A Milano invece i fondi (122 milioni di euro, 112,4 finanziati da Delibera CIPE) andranno ai cantieri per aree di laminazione del Torrente Seveso nei comuni di Milano, Lentate sul Seveso, Varedo, Paderno Dugnano; consolidamento del cavo Redefossi-lotto 2 da p.zza Cinque Giornate a Corso Lodi; interventi di sistemazione del Fiume Lambro; adeguamento aree golenali del Torrente Seveso; sistemazione idraulica della Roggia Vettabbia; consolidamento del cavo Redefossi-lotto 1 da p.zza Oberdan a p.zza Cinque Giornate. A Padova-Vicenza (93,3 mln euro, 42,3 finanziati da Delibera CIPE) i lavori riguarderanno l’invaso sul Torrente Astico nei Comuni Sandrigo e Breganze; l’invaso sul Torrente Orolo nei Comuni di Costabissara e Isola Vicentina; l’estensione invaso Montebello, progetto di ampliamento bacino esistente.