Distretti produttivi campani e competitività
In Regione un tavolo per il monitoraggio

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Riunione della commissione di indirizzo sul tema dei distretti produttivi in Campania. Il tavolo, promosso su impulso dell’assessorato alle Attività produttive, si è tenuto Riunione della commissione di indirizzo sul tema dei distretti produttivi in Campania. Il tavolo, promosso su impulso dell’assessorato alle Attività produttive, si è tenuto nella sede della Regione Campania. La Regione Campania – si legge in una nota – con la legge regionale n. 5 del 6 maggio 2013, ha previsto un’attività di monitoraggio volta a verificare le attuali condizioni strutturali e congiunturali delle aggregazioni distrettuali campane, con l’obiettivo di delineare politiche industriali più idonee a sostenere la capacità competitiva e la crescita economica del tessuto imprenditoriale regionale. L’assessorato alle Attività produttive ha affidato a Campania Innovazione S.p.A. la realizzazione delle attività di monitoraggio, allo scopo di delineare le azioni strategiche di rilancio delle aggregazioni distrettuali in Campania. Alla riunione hanno partecipato: Francesco Paolo Iannuzzi, direttore generale dell’assessorato alle Attività produttive della Regione Campania, che coordina la commissione di lavoro; Adriano Giannola, presidente Svimez; Alessandro Panaro, Studi e Ricerche per il Mezzogiorno; Giovanni Iuzzolino, direttore della sede di Napoli della Banca d’Italia; Paola Russo, Unione degli Industriali di Napoli; Edoardo Imperiale, direttore generale Campania Innovazione. La commissione avrà il compito di definire una strategia condivisa e partecipata sul tema del rilancio dei distretti produttivi campani e sarà operativa per l’intero corso del progetto, svolgendo funzioni di indirizzo e condivisione dei risultati conseguiti. “Il rilancio dei distretti produttivi della Campania – commenta l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martuscielloè uno degli aspetti sui quali abbiamo voluto maggiormente qualificare le politiche regionali rivolte al sistema produttivo. I dati sull’export confermano che aggregare e fare rete è la chiave per competere in Italia e sui mercati export più importanti. È un’opportunità che non possiamo perdere, soprattutto se consideriamo che, a fronte della crisi economica, i distretti produttivi campani che puntano su eccellenza e qualità riescono a tenere il passo e a crescere. L’impegno a puntare sui distretti produttivi delinea una politica industriale regionale più consapevole, compiuta e votata all’internazionalizzazione. Nel disegno di queste nuove politiche industriali – conclude Martusciello – avremo quali interlocutori istituzionali la Banca d’Italia e Svimez che contribuiranno in maniera significativa, in sinergia con l’amministrazione regionale, a strutturare le strategie che permetteranno al nostro sistema produttivo di fare il salto di qualità che auspichiamo”.