Distretti turistici campani, missione in Cina

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In foto Vincenzo Marrazzo, coordinatore dei distretti turistici della Campania

Vincenzo Marrazzo, coordinatore regionale dei Distretti turistici campani, è a Pechino, in Cina, con la consigliera regionale Antonella Ciaramella, in rappresentanza della Regione Campania, ed Angela Pace, Commissario degli EPT (Enti provinciali del Turismo) campani. La missione registra la partecipazione di altre tre regioni – Puglia, Calabria ed Umbria – con il coordinamento dell’Ambasciata Italiana in Cina. Alla presenza dell’ambasciatore Ettore Francesco Sequi, i distretti turistici campani parteciperanno ad eventi di promozione turistica, con l’intervento di oltre 200 operatori del turismo cinese, e, soprattutto, sottoscriverà, con la presidente Yu Ning Ning di CITS (primo Tour Operator cinese, partecipato dallo Stato e detentore degli aeroporti statali cinesi) il primo contratto di incoming turistico con la previsione dell’arrivo in Campania, entro il 31 dicembre di quest’anno, di circa 15.000 turisti asiatici. Marrazzo si è detto “onorato di rappresentare in Cina, attraverso i Distretti turistici, l’intera Regione Campania, con le Sue peculiarità, il suo patrimonio storico, culturale, architettonico e paesaggistico ed ha ringraziato l’Ambasciatore Sequi per il lavoro di coordinamento nell’organizzazione dell’iniziativa”. La consigliera Ciaramella ha manifestato “tutto il suo entusiasmo per l’iniziativa” sottolineando che essa “è la prima occasione di promozione territoriale all’estero e che saranno promosse nuove trasferte. Questo primo contratto non puo’ che essere un importantissimo volano di ulteriori rapporti commerciali”. Anche Giovanni Spezzaferri, presidente del Distretto turistico “Aversa Normanna – Campania Felix”, ha “colto con entusiasmo questa iniziativa”, ricordando che “i sei comuni aversani aderenti al Distretto, circa due mesi orsono, si sono fatti trovare preparati a tale opportunità, ospitando una delegazione CITS, guidata dal general manager Zhang ChunLi, alla quale hanno presentato le ricchezze di Terra di Lavoro, che hanno talmente colpito la delegazione cinese da intercettare un’importante fetta dei già programmati flussi turistici. Sin da questa prima missione si è colta l’opportunità di promuovere oltre ai nostri monumenti anche le ricchezze enogastronomiche ed artigianali.