Dl Sicurezza, i ribelli 5S non votano

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Roma, 7 nov. (AdnKronos) – “Non parteciperò al voto e lascerò l’aula”. Il senatore M5S Gregorio De Falco si sfila così dal voto di fiducia al annunciando l’assenza dall’Aula. Il senatore ha spiegato che “permane il rapporto di fiducia” instaurato il 6 giugno, ma il decreto, a suo giudizio, apporta “gravi lesioni all’ordinamento”, rispetto alle quali “il Parlamento non può limitarsi a un grigio compito di ratifica”. De Falco ha concluso con un monito: la libertà e la democrazia non sono conculcate dai nemici “ma dalla resa degli amici”.

Stesso discorso per le colleghe senatrici pentastellate Paola Nugnes – con il dl sicurezza “aumenterà il numero degli irregolari, saranno 120 mila in più nel 2019, non spariranno per decreto queste persone, che non saremo in grado di riportare in casa loro”, ha motivato – e Elena Fattori, che come De Falco ha annunciato in Aula che non parteciperà al voto di palazzo Madama. Analoga decisione era stata annunciata anche dal senatore pentastellato Matteo Mantero, in un’intervista al ‘Corriere della sera’.