Domani a Napoli l’asta di beneficenza promossa dal cardinale Sepe: doni anche da Mattarella e Papa Francesco

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in foto il cardinale Crescenzio Sepe

Sono tanti i doni che verranno battuti all’Asta di Beneficenza che si svolgerà domani, lunedì 21 dicembre, alle ore 18,30, nel Salone di rappresentanza del Palazzo Arcivescovile in Largo Donnaregina, per iniziativa del Cardinale Crescenzio Sepe: doni del presidente della Repubblica, di Papa Francesco, del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del Governatore Vincenzo De Luca, del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, della Prefettura di Napoli e anche dello stesso Cardinale Arcivescovo (Croci pettorali, anello episcopale, orologi e penne pregiati, oggetti di argento).
Il ricavato consentirà di finanziare progetti da realizzare in ospedali pediatrici e per sostenere la “Casa di Tonia” dove vengono accolte giovani donne rimaste sole per avere scelto la maternità e non l’aborto.
Per stare alle regole anti-Covid-19, l’invito del Cardinale è riservato a un numero limitato di persone, che indosseranno rigorosamente la mascherina e staranno sedute in maniera distanziata.
Animeranno l’Asta la giornalista Brunella Chiozzini e il noto artista napoletano Peppe Iodice.
La decisione di tenere l’asta, nonostante i rischi legati alla pandemia, è stata così spiegata
dal Cardinale Sepe: “Ho riflettuto molto sulla opportunità di tenerla anche quest’anno, attesa la gravissima crisi sanitaria ed economica provocata dal Covid-19, con le conseguenti misure restrittive. Ma moltissimi bambini soffrono, si trovano ricoverati negli ospedali e vivono in situazioni di grave indigenza familiare, perché il virus, che ancora si va diffondendo paurosamente, ha determinato nuove povertà. Per questo non possiamo e non dobbiamo fermarci e arrenderci. La nostra formazione cristiana ci obbliga ad andare oltre, a guardare lontano, ad aprire il cuore alla speranza del nuovo giorno, facendo prevalere la responsabilità di agire e reagire, guardando ai nostri fratelli che soffrono”.