Domani Napoli la portaerei Usa Truman: per i marinai visite a Pompei e all’Anfiteatro di S. M. Capua Vetere

525

Sarà domani nel golfo di Napoli la portaerei Usa Truman. Si tratta della prima visita di una portaerei della Marina statunitense a Napoli negli ultimi sei anni e della seconda sosta in Italia dall’inizio del 2022 dopo la visita al porto di Trieste il 23 aprile scorso. L’arrivo della portaerei della classe Nimitz (che può ospitare a pieno regime fino a 5 650 persone: 3 500 marinai più 2 150 avieri), si legge nella nota Usa “è anche un’opportunità per consolidare i rapporti con uno dei Paesi fondatori della Nato nonché alleato cruciale”. “L’amicizia con l’Italia che ha contraddistinto questo dispiegamento non è seconda a nessuno – ha affermato il Contrammiraglio Curt Renshaw, comandante del Carrier Strike Group 8 -. La partnership tra il Carrier Strike Group della Harry S. Truman e la Marina Militare Italiana è stata cruciale per il successo di questo dispiegamento, e l’opportunità che avranno i nostri marinai di vivere in prima persona e approfondire la conoscenza della storia e della ricca cultura di questo Paese accresce ulteriormente il nostro forte legame”.
I forti legami di partnership già esistenti sono ancora più sentiti a Napoli, che ospita il comando delle Forze Navali USA in Europa e Africa/Sesta Flotta (NAVEUR-NAVAF/SIXTHFLT) e il comando delle Forze Alleate (JFC) Nato a Napoli. Per la sede centrale di comando e controllo della Marina Usa in Europa, questa visita accresce l’importanza strategica del rapporto Stati Uniti-Italia.
Un gruppo di marinai della Truman, del Carrier Air Wing (CVW) 1, del Destroyer Squadron (DESRON) 28, e del Carrier Strike Group (CSG) 8 parteciperà in un’attività di pulizia e manutenzione dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il secondo in ordine di grandezza dell’Impero Romano, che fu anche teatro delle gesta di Spartaco.
“Siamo fortunati ad avere queste opportunità per apprendere fatti storici e allo stesso tempo metterci al servizio della comunità internazionale,” ha affermato il Capitano di Corvetta Steven Hervey, primo assistente del dipartimento del ministero religioso del comando. “Sono curioso di visitare uno dei siti dove si allenavano i gladiatori romani, così i nostri marinai potranno apprendere la loro storia e trarre ispirazione dalla loro etica di combattenti”: I marinai avranno anche l’occasione di gustare la cucina locale, ammirare l’arte e la storia di questa città e fare escursioni all’aperto; e a tutto ciò si aggiungerà la calorosa ospitalità del Sud Italia.
“Curare queste relazioni con i nostri partner italiani è importante non soltanto per la Truman ma anche per tutta la Nato. Ringraziamo le comunità che ci ospitano anche per l’esperienza di cultura italiana che offriranno ai nostri marinai,” ha detto il Capitano Gavin Duff, ufficiale comandante della USS Harry S. Truman (CVN 75). “Per molti dei nostri marinai questa sarà la prima opportunità per visitare famosi monumenti storici come la Basilica di San Pietro, Pompei e il Colosseo. Sono sicuro che conserveranno un ricordo di questa visita in porto per molti anni”.
La Truman è la nave ammiraglia dell’Harry S. Truman Carrier Strike Group (HSTCSG); gli altri elementi includono i nove squadroni del CVW 1, comandati dal Capitano Patrick Hourigan; lo staff e i cacciatorpediniere con missili guidati del DESRON 28 comandati dal Capitano Todd Zenner, di cui fanno parte: la USS Bainbridge (DDG 96), la USS Cole (DDG 67), la USS Gonzalez (DDG 66), la USS Gravely (DDG 107) e la USS Jason Dunham (DDG 109); e l’incrociatore di classe Ticonderoga USS San Jacinto (CG 56), comandata dal Capitano Christopher Marvin.
L’Harry S. Truman Carrier Strike Group (HSTCSG) è attualmente in un dispiegamento programmato nell’area di operazioni della Sesta Flotta in supporto alla sicurezza e alla stabilità marittima, anche allo scopo di rassicurare Alleati e Partner in Europa e Africa.