Don Peppino Diana, il libro di Sergio Tanzarella per non dimenticare

di Giuseppe Ilario

È stato presentato il mese scorso, al Circolo della Stampa di Avellino, il libro di Sergio Tanzarella “Don Peppino Diana – un prete affamato di vita” (Il pozzo di Giacobbe editore). L’incontro è stato organizzato dall’A.NA.CO.MI (Associazione Nazionale Commissariato Militare) e patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Avellino.

Un volume che rievoca il percorso di vita del sacerdote Giuseppe Diana ucciso dalla camorra a Casal di Principe nel 1994. 

Nel saggio, l’autore esplora in profondità l’esistenza del prete, soffermandosi sugli anni della formazione, gli studi alla sezione San Luigi della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e analizza il complicato contesto degli anni Novanta e il suo impegno continuato nel territorio casertano per un’azione pastorale per la giustizia. Una meticolosa ricerca storica in cui sono riportate numerose testimonianze.  

Scrive Tanzarella: “In una realtà dove la camorra pretendeva di cogestire il sacro e anche di finanziarlo, di governare e controllare bisogni e diritti, egli ha semplicemente offerto la testimonianza sacerdotale che non era possibile nessuna intesa tra chi uccideva e pretendeva di essere il padrone del mondo e un cristiano, tanto più un prete e parroco”, concetto significativo ed emblematico che racchiude i valori del presbitero.

Sono intervenuti all’incontro di Avellino, tra gli altri, l’Avv. Leone Melillo, professore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope e l’Avv. Alessandro Marrese (legale della famiglia Diana e difensore vittime di mafia) che hanno ricordato la figura del sacerdote e sottolineato il suo impegno civile e la rilevanza del testo che ha lo scopo di educare alla legalità.

Ha partecipato anche la docente Marisa Diana, sorella del parroco, che ha ripercorso i momenti drammatici e il dolore della madre, sottolineando che negli anni successivi all’omicidio ci furono tentativi di offuscare la figura del prete anticamorra.

Infine, l’autore ha ribadito l’importanza di non dimenticare Don Peppino Diana e il suo esempio per i giovani, segnalando che permangono nell’area di Terra di Lavoro gravi problematiche collegate alla illegalità.

Sergio Tanzarella è professore ordinario di Storia della Chiesa nella Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, è stato deputato della Repubblica Italiana. Ha pubblicato studi su Don Milani e Papa Francesco. Nell’anno 2017 è stato uno dei curatori del libro “Lorenzo Milani, tutte le opere”.