Donne e ricerca, a Città della Scienza il 7 marzo storie femminili di ispirazione e sfide per il futuro

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In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, Città della Scienza rilancia la seconda edizione di “Donne di Scienza. Storie di ispirazione e sfide per il futuro”. L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo, dalle ore 11, con una mattinata dedicata al contributo femminile alla ricerca scientifica, tecnologica e sociale.

L’obiettivo è chiaro: non una celebrazione di rito, ma un confronto aperto su innovazione, inclusione e cultura come leve concrete per costruire il futuro e avvicinare le nuove generazioni di ragazze alle discipline e alle carriere scientifiche.

Un dialogo tra scienza, istituzioni e territorio

Ad aprire i lavori sarà Giuseppina Tommasielli, vicepresidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza. Seguirà il video saluto della fisica Francesca Ferlaino, docente di Fisica sperimentale all’Università di Innsbruck e nominata “Scienziata austriaca dell’anno”.

Il dibattito entrerà poi nel vivo con un panel che intreccia esperienze accademiche, istituzionali e sociali. Interverranno Maria Vittoria Cubellis, professore ordinario di Biochimica all’Università degli Studi di Napoli Federico II e addetto scientifico alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unesco a Parigi; Patrizia Palumbo, presidente dell’associazione Dream Team Donne in Rete – Centro antiviolenza; Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania; Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia all’Università Federico II; Stefania Cantoni, direttore generale del CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali; e Bruno Siciliano, professore ordinario di Automatica e Robotica all’Università Federico II.

Porteranno il loro contributo anche Concetta Ambrosino e Mariarita Brancaccio del Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II, insieme a Rosanna del Gaudio, che guiderà un momento interattivo dedicato alle grandi donne della scienza, coinvolgendo il pubblico attraverso lo smartphone.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Ettore De Lorenzo.

Non solo simboli, ma prospettive concrete

L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle donne nella scienza e nella società, mettendo al centro competenza, resilienza, responsabilità civica e capacità di innovare. Un messaggio rivolto a studentesse, studenti, insegnanti e cittadini: la ricerca può e deve diventare uno spazio sempre più inclusivo, capace di riconoscere e sostenere il talento femminile.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione online attraverso i canali ufficiali di Città della Scienza.