Dopo Hollywood trema lo sport, ginnasta rivela abuso

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(AdnKronos) – Una denuncia pesante, fatta dopo oltre 25 anni, forse sull’onda di ciò che sta accadendo a Hollywood nei confronti di Harvey Weinstein. I riflettori si spostano in un altro mondo, quella della ginnastica. A raccontare la sua esperienza è Tatiana Gutsu su Facebook. L’ex ginnasta di origine ucraina, classe 1976, campionessa olimpica a Barcellona ’92, ha deciso di rompere il silenzio. Da anni vive negli Stati Uniti, nel Michigan, dove è diventata allenatrice.

“Chi mi ha violata a Stoccarda nel 1991? Vitalij Sherbo. Il mostro che mi ha tenuta rinchiusa nella prigione del silenzio per tutto questi anni. Io so che proverai a difenderti, ma i miei dettagli sono molto più forti delle tue parole”.

Vitalij Sherbo, di quasi 5 anni più grande della Gutsu, è un icona della ginnastica. Bielorusso, con 6 medaglie d’oro (di cui 5 individuali) conquistate in una sola edizione dei Giochi olimpici (Barcellona 1992), è al terzo posto assoluto nella classifica dei plurititolati dopo Michael Phelps (8) e Mark Spitz (7).

“Ora sono forte – scrive ancora l’ex campionessa che al momento del presunto abuso aveva 15 anni – non puoi più piegarmi. Questa è la mia storia di Cenerentola. Sono sopravvissuta a te”. E questa sua forza, Tatiana cercherà di utilizzarla per far parlare chi ha subito abusi come lei.

E senza più paura di nulla punta il dito anche contro l’ex collega Tatyana Toropova, “che pensavo fosse mia amica, grazie per non essere stata coraggiosa per me, ora alzati e combatti con me per i diritti delle donne. Tu eri lì, hai sentito tutto e non ti sei alzata in piedi per proteggermi davanti a un atto così vile”. “E tu, Rustam Sharipov, hai coperto le spalle del tuo amico e non hai difeso me, una giovane di 15 anni..”, scrive ancora la 41enne.