Dossier Campania: record di giovani, ma lo stile di vita lascia a desiderare

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La Campania è la regione più “giovane” d’Italia, ma anche quella con il record negativo sul fronte della mortalita’ e con alcuni tra i peggiori stili di vita. Qui c’e’ anche La Campania è la regione più “giovane” d’Italia, ma anche quella con il record negativo sul fronte della mortalita’ e con alcuni tra i peggiori stili di vita. Qui c’e’ anche la quota maggiore di bambini e ragazzi sovrappeso e obesi. Infatti non solo in Campania ben il 40,6% (percentuale maggiore in Italia) dei minori di 6-17 anni è in eccesso di peso (sovrappeso o obesi) contro un valore medio nazionale di 26,9%. E’ pero’ anche la regione dove si consumano meno antidepressivi: vi è un consumo pari a 29,1 dosi definite giornaliere per 1.000 abitanti nel 2012, il minore in Italia. Sono alcuni dei dati che emergono dalla undicesima edizione del Rapporto Osservasalute (2013), analisi dello stato di salute della popolazione e della qualita’ dell’assistenza sanitaria nelle Regioni italiane presentata oggi all’Universita’ Cattolica. I dati – La percentuale di cittadini con eta’ compresa tra 65 e 74 anni è dell’8,7% contro una media nazionale del 10,5% e lo stesso accade per quelli con eta’ compresa tra 75 e 84 anni (5,9 contro 7,5). Si conferma pero’ anche il dato peggiore per quanto riguarda la mortalita’ complessiva. La mortalita’ totale (per tutte le cause) e’ di 118,3 per 10.000 abitanti tra i maschi – rispetto a una media nazionale di 105,9 – e di 77,9 per 10.000 tra le donne, rispetto ad una media nazionale di 66,8 (dati 2010); entrambi sono i valori peggiori d’Italia anche se in lieve miglioramento per entrambi i sessi rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda i tassi di mortalita’ per alcune cause, la Campania presenta una mortalita’ per tumore tra i maschi (classe di eta’ 19-64 anni) dell’8,2 per 10.000 contro una media nazionale pari a 10,2, e un dato di mortalita’ per tumori tra le femmine pari a 6,6 per 10.000 mentre la media nazionale e’ di 7,7 per 10.000. Dato positivo quello relativo al consumo di alcool che risulta essere i tra piu’ bassi in Italia sia per quanto riguarda la percentuale dei consumatori totali (60,4% contro un valore medio nazionale del 65%), sia per alcune categorie a rischio come le femmine tra gli 11 e 18 anni. Troppi in sovrappreso – Preoccupante invece la percentuale di individui sovrappeso, tra le maggiori in Italia (41,1% contro 35,6% di media nazionale), e obesi con l’11% dei cittadini – in aumento rispetto allo scorso anno – contro una media nazionale del 10,4%. Indagando tra i minori di 18 anni, si rilevano dati ben piu’ alti della media nazionale ed in particolare, tra i bambini di 8-9 anni, sono in condizione di obesita’ il 21,5%, contro un valore nazionale di poco superiore al 10%. Per quanto riguarda i dati sul fumo, i fumatori con piu’ di 14 anni sono piu’ numerosi della media nazionale (24.6 vs 21.9), anche qui dato peggiore in Italia, cosi’ come si evidenzia una minor tendenza a voler smettere. Si conferma, infine, come la Campania sia la regione dove si pratica meno sport: coloro che non svolgono alcuna attivita’ sportiva sono il 57,3% contro la media nazionale del 39,2%.