Dottorati comunali, sul piatto 9 milioni di euro: aperto l’avviso per le aree interne

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Da oggi e fino alle ore 12 del 20 settembre sono aperte le domande di partecipazione al bando indetto dall’Agenzia per la coesione territoriale per la concessione di risorse destinate al finanziamento in via sperimentale da parte dei Comuni presenti nelle aree interne, anche in forma associata, di borse di studio per “dottorati comunali”. La domanda è possibile tramite Pec alla mail dottorati.comunali@pec.agenziacoesione.gov.it. Il bando è finalizzato alla selezione di proposte di “dottorati comunali” avanzate dalle aggregazioni di Comuni presenti in ognuna delle aree interne, individuate ai sensi della “Strategia Nazionale delle aree interne” (SNAI), coerentemente con le finalità del decreto ministeriale n. 725 del 22 giugno scorso recante le modalità per la stipula delle convenzioni tra i Comuni e le Università per l’utilizzo delle risorse e contenuti scientifici e disciplinari dei “dottorati comunali”. Sono stanziati 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. Uncem, come si legge in una nota, “apprezza la misura, per portare nuovo ‘capitale umano’ negli Enti. E auspichiamo come Uncem possa essere rafforzata, estesa anche al di fuori delle 72 aree pilota della Strategia Aree interne, nel quadro della nuova Strategia per le Montagne e le Aree interne del Paese, grazie anche alle risorse del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza ovvero dei nuovi Fondi di Coesione, nel perimetro importante dato dalla legge 158/2017 si piccoli Comuni. Rafforzare organici e opportunità nei Comuni vuol dire aiutarli a lavorare insieme, rafforzare la cooperazione, dare personale formato, adeguato alle sfide e ai cambiamenti che stiamo vivendo. Nuovo ‘capitale umano’ per l’innovazione e per valorizzare il ‘capitale naturale, culturale, sociale’ dei territori. Una sfida importante”.