Dove eravamo rimasti: Sampdoria Napoli 0-4, il racconto di un poker entusiasmante

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(dal profilo Twitter ufficiale SSCN)

5^ Giornata di Serie A
Stadio: Luigi Ferraris
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Silva, Thorsby, Damsgaard; Caputo, Quagliarell
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen

Il Napoli accoglie il Cagliari al Maradona nell’ultimo match domenicale di Serie A. Trasportata da incontenibile euforia, la squadra di Luciano Spalletti può nuovamente sorpassare il Milan tornando in vetta alla classifica. L’entusiasmo dell’ambiente non è figlio delle mere vittorie (che, indubbiamente, contribuiscono), quanto più del gioco espresso e della volontà di sacrificarsi emersa da tutti gli elementi della rosa, guidata dai carismatici Lorenzo Insigne e Kalidou Koulibaly, pupillo del tecnico di Certaldo.
È prematuro parlare di obiettivi alla quinta giornata di campionato, nondimeno la qualità delle azioni offensive e del pressing azzurro, unite ad una ritrovata solidità difensiva, fanno sognare i partenopei.
In soli 10’ dal fischio d’inizio, a conferma delle ottime sensazioni, il Napoli passa in vantaggio con Osimhen: il nigeriano, reo di aver fallito una grande occasione a tu per tu con Audero qualche minuto prima, recupera il pallone e serve Insigne; il capitano pesca la punta in area di rigore, servendola davanti al portiere che questa volta non riesce ad opporsi. La Samp reagisce prima con Silva, che costringe Ospina ad un ottimo intervento al 19’, e poi al 22’ con Candreva, ma il Patron non si fa superare.
I notevoli sforzi dei blucerchiati sono vanificati dal raddoppio partenopeo: Lozano serve in area di rigore Insigne, che trova Fabian Ruiz in posizione più arretrata; il mago con un colpo da biliardo piazza il pallone nell’angolino, siglando lo 0-2 in un momento non facile per la squadra.
Il primo tempo si chiude dunque con un eurogoal, che trafigge la Sampdoria nel suo momento migliore ed infonde fiducia al Napoli.
A soli 5’ dall’inizio della ripresa Lozano serve Osimhen con un pallone teso al centro dell’area, il nigeriano non esita a siglare la sua personale doppietta. Non soddisfatta del triplice vantaggio, la compagine di Spalletti prosegue nel suo pressing asfissiante e recupera diversi palloni importanti nella trequarti avversaria.

in foto: non soddisfatto del 3-0, il Napoli continua a spingere e pressare alto a ritmi davvero alti. Il riempimento dell’area di rigore avvenuto al 52’ è solo una delle tante conseguenze del gioco azzurro

Il poker, anche questa volta, non tarda ad arrivare. Al 59’ Zielinski mette a segno il suo primo goal stagionale con un grande tiro di controbalzo su assist di Lozano, che pare aver messo alle spalle le difficoltà fisiche.
Tra un goal annullato a Candreva per offside ed una quasi tripletta di Osimhen (sempre su assistenza di Insigne, anche oggi ispiratissimo) il Napoli chiude la quinta vittoria consecutiva in campionato e si presenta al Maradona in forma smagliante.
I rientri di Demme e Mertens, in vista del doppio impegno imminente, fanno sorridere Spalletti, abile fino ad ora nel gestire la rosa e le energie nonostante le difficoltà riscontrate proprio all’inizio della sua avventura in azzurro. Piedi per terra, ma cuore a mille.