Dubbi sull’imprenditore smemorato, aperta inchiesta

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Pisa, 25 ott. – (AdnKronos) – E’ rientrato martedì sera in Italia dalla Scozia dove è rimasto ricoverato, senza memoria, per settimane dopo essere stato soccorso privo di sensi nella cattedrale di Edimburgo. Ma sull’imprenditore di Lajatico (Pisa), il 52enne Salvatore Mannino, e sul suo prolungato atteggiamento cominciano a spuntare i primi dubbi, tanto che la Procura di Pisa, dopo averlo sentito a sommarie informazioni, avrebbe deciso di indagarlo per una serie di reati. Lo scrive il quotidiano “La Nazione”.

Se l’avvocato Ivo Gronchi, legale che assiste la moglie di Mannino, ha spiegato di non avere ricevuto informazioni certe sui reati contestati precisando tuttavia che a questo punto sarà un altro professionista a difendere l’imprenditore, i reati contestati, stando a quanto si è appreso, sarebbero il procurato allarme e la violazione degli obblighi di assistenza familiare (l’uomo ha infatti quattro figli, dei quali tre minorenni).

A Edimburgo di quell’italiano in stato confusionale era stata data notizia dallo stesso ospedale alla polizia. Dopo una serie di verifiche gli elementi hanno combaciato: era proprio Salvatore Mannino quell’uomo. Tanti i misteri che hanno alimentato questo giallo, tra cui un messaggio di scuse in caratteri cifrati che era stato lasciato dallo stesso Mannino. Del caso e del ritrovamento aveva dato notizia anche “Chi l’ha visto?”. L’auto dell’uomo fu trovata due giorni dopo la denuncia di scomparsa a Pontedera in via Rinaldo Piaggio e, in quelle ore ci furono anche segnalazioni, due a Lucca e una San Miniato che poi non hanno dato esito.