Durante la guerra democrazia e libertà sono limitate, così dev’essere in pandemia

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in foto il senatore a vita Mario Monti (Imagoeconomica)

di Roberto Tumbarello

Ormai i decessi nel mondo superano i 5 milioni. Solo in Italia sono più di 130mila. Nell’illusione di animare i dibattiti, le TV invitano a tutte le ore no vax e no pass che, arroganti e aggressivi, proclamano un’inconfutabile verità, contestando gli scienziati e la realtà che dimostra la validità del vaccino. Mario Monti intende responsabilizzare l’informazione e far capire che se fossimo in guerra – e noi lo siamo quasi da due anni contro il virus – non si darebbe la parola al nemico in nome della libertà. Sarebbe spontaneo difendere l’incolumità degli Italiani senza, per questo, sentirsi imbavagliati.

Stupido il suggerimento diffuso dalla commissione europea sulle pari opportunità che aboliva Natale e nomi cristiani
Subissato dall’ironia più che dalle critiche il documento è stato subito ritirato. Per non offendere ebrei e musulmani era meglio augurare buone feste anziché buon Natale. Meglio, poi, non usare nomi tipicamente cristiani. Che stupidaggine, Helena Dalli, commissaria per le uguaglianze (che non sono di questo mondo). Questo il suggerimento della laburista maltese, che non ha idee migliori per giustificare la sua permanenza a Bruxelles. Non era una legge, ma un comunicato rivolto ai dipendenti dell’UE, che guadagnando più di quanto meritano, accettano qualsiasi disposizione senza fiatare.

La Prof di educazione fisica del liceo artistico Marco Polo di Venezia sconsiglia il top sportivo alle ragazze a ginnastica
L’esagerata esposizione delle forme attira l’attenzione dei ragazzi, dice e scoppia lo scandalo. Limitazione della libertà. Dobbiamo adeguarci ai tempi. Polemiche a mai finire. Intervengono i genitori. Minaccia di scioperi. Per reazione, in un liceo di Monza anche i maschi indossano per un giorno la gonna. “Cambiare mentalità non i vestiti”. E si presentano col top ancora più succinto. Ma non era la minaccia di un’insegnante petulante e retrograda ma il consiglio di una mamma avveduta. Infatti, aumentano le aggressioni, gli stupri e la rivalità contro la donna. Il progresso è in grande ritardo.

Sepolta a Monaco perché amica della principessa Grace, ora Josephine Baker è nel Pantheon con i grandi di Francia
È la prima donna di origine creola a riposare nel tempio laico assieme a Voltaire, Dumas e Victor Hugo. Nata a St. Louis, nel Missouri, durante il segregazionismo, a16 anni debuttò alle Follies Bergères e, conquistò Parigi. Durante la guerra combatté con la resistenza, poi con Luther King. Adottò 12 orfani di ogni colore e latitudine. Lasciato il palcoscenico chiese l’aiuto della società per mantenerli. Ma a 69 anni dovette tornare a esibirsi distribuendo rose agli spettatori perché se le scambiassero tra loro e tossendo continuo. Poche sere dopo, un infarto, e crollò mentre cantava.

La molestia alla giornalista all’uscita dallo stadio è stato un gesto inopportuno. Però, sarà punito in modo esagerato
Non c’era malizia nell’intenzione del tifoso. Non un’aggressione sessuale com’è definito in un momento in cui la donna viene spesso molestata, piuttosto una goliardata. Certo, la ragazza è stata infastidita nella propria intimità, ma non è stato un dramma. Il reato verrà forse rubricato in modo pesante per coprire le discriminazioni operate dalla società, che consente alle imprese di retribuire con paghe inferiori a quelle degli uomini le lavoratrici, che corrono il rischio di licenziamento in caso di gravidanza. Sono queste le aggressioni sessiste. Ma a pagare sarà lo sprovveduto giovanotto.

Morendo per le conseguenze del Covid, il leader no vax austriaco ha evitato la figuraccia che ha fatto il trevigiano
Sollecitava un nuovo processo di Norimberga per chi – politici, medici, infermieri e giornalisti – induceva a vaccinarsi, paragonandoli ai gerarchi nazisti. Essendosi ammalato ma fortunatamente sopravvissuto, si è ricreduto e rinnegato la propria fede. Ora gli rimorde la coscienza per la dissennata campagna contro il rimedio e dal letto dell’ospedale manda messaggi ai suoi seguaci per consigliarli di vaccinarsi, unica arma di difesa dal virus mortale. Questi casi si contano a centinaia, ma non dissuadono le persone che contestano la scienza invocando una libertà che può portare alla morte.

Tanti anni fa trascorsi una vacanza in Kenia, in un villaggio di caccia sul mare. A letto al tramonto, la sveglia all’alba
La notte si sentivano i ruggiti delle belve tenute lontane da fuochi alimentati dagli indigeni. Ero ospite di Pierfrancesco Calvi di Bergòlo, figlio della principessa Iolanda di Savoia, sorella di Umberto II. Si era trasferito in Africa e diventato un esperto cacciatore. Una mattina, dopo colazione, conversavamo al sole, io sdraiato sulla battigia, lui in mare di fronte a me,. All’improvviso lo vidi impallidire. Capii che c’era un pericolo. “Senza fare bruschi movimenti – mi disse – venga svelto verso di me”. Una volta in acqua mi voltai. Sulla duna c’era un enorme leone che ci osservava a un balzo da noi.