E-commerce, secondo Altroconsumo pericolosi 2 prodotti su 3. Amazon: Così tuteliamo qualità e sicurezza

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Indagine shock sugli articoli acquistabili online. La maggior parte dei prodotti per bambini, ma anche cosmetici, gioielli, dispositivi elettronici e abbigliamento acquistabili sulle principali piattaforme di e-commerce non è sicuro per la salute e/o non a norma di legge.
Sono i risultati dell’inchiesta condotta da Altroconsumo insieme ad altre organizzazioni di consumatori europee, che ha interessato 250 prodotti acquistabili sui principali siti di ecommerce: Aliexpress, Amazon, eBay, LightInTheBox e Wish. Su 250 prodotti acquistati, suddivisi in 18 differenti categorie, due su tre non rispetterebbero gli standard europei di sicurezza. Il problema, secondo l’indagine, riguarderebbe in massima parte quelli realizzati fuori dall’Unione Europea, che entrano senza problemi nelle maggiori piattaforme di e-commerce utilizzate dagli europei. “Non è solo questione di impedire che questi prodotti entrino sul mercato – spiega Marco Pierani, direttore di Euroconsumers – ma anche di rimuoverli una volta che sono stati messi in vendita. Serve un approccio più proattivo da parte dei marketplace”. Immediata la reazione di Amazon che precisa: “La sicurezza è una priorità per Amazon e richiediamo che tutti i prodotti in vendita nel nostro store siano conformi alle leggi e ai regolamenti applicabili. Abbiamo sviluppato strumenti leader nel settore per impedire che prodotti non sicuri o non conformi non siano inseriti nei nostri store. I partner di vendita sono responsabili di rispettare l’alto livello di qualità definito da Amazon, che potrebbe rimuovere e intraprendere azioni legali contro coloro che non lo rispettano. Questi sono episodi isolati che non rispecchiano né gli eccellenti prodotti in vendita né l’esperienza che milioni di piccole imprese offrono ai clienti vendendo attraverso il nostro store”.