E’ il weekend più caldo dell’anno. Bollino rosso a Napoli. E dopo Ferragosto sull’Italia nubifragi e grandinate

144
(fonte foto Imagoeconomica)

Dopo aver frantumato il record di caldo europeo (Siracusa, +48.8°C), l’anticiclone africano Lucifero sta arroventando il Centro-Nord con temperature elevate e un clima sempre più afoso. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che ci apprestiamo a vivere il weekend più caldo dell’estate 2021. L’anticiclone Lucifero raggiungerà la sua massima potenza su gran parte del Paese e le temperature diurne misureranno valori che rasenteranno i 40°C in Lombardia, Emilia, Veneto, Toscana e Lazio. Basti pensare che Pavia, Mantova, Verona, Rovigo, Prato, Macerata e Napoli toccheranno i 37°C, 39-40°C invece saranno possibili a Firenze e Bologna, 38 a Roma. Continuerà a fare molto caldo anche al Sud, anche se con qualche grado in meno rispetto a questi giorni. Oltre al caldo si dovrà tenere conto anche dell’afa che diventerà via via più fastidiosa dopo il tramonto e per tutta la notte dato che l’umidità tenderà a salire fino al 60-70% (disagio fisico importante per le persone più fragili, come bambini e anziani).
Sono 17 domani le città con il bollino rosso del ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione: a Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo si aggiungeranno, la vigilia di Ferragosto, Ancona e Napoli. E mentre i meteorologi de iLMeteo.it prevedono un’Italia infuocata fino e anche a Ferragosto, e tra il 16 e 17 agosto una tempesta con nubifragi e grandinate, la climatologa del Cnr Marina Baldi, parla con l’Ansa, della quarta ondata di caldo in Italia lanciando un allarme per “eventi meteo” sempre più estremi, sia in estate che in inverno. “Ondate di calore come quelle di quest’estate, sottolinea la climatologa – negli ultimi 20-30 anni sono state sempre più frequenti e durature, e se ne vedranno sempre di più in futuro”. Un’affermazione che trova conferma nei dati del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, che proprio oggi ha parlato di “sette anni piu’ caldi mai registrati dal 2013 e il 2020. Per il direttore del Giss Gavin Schmidt, si tratta di un “trend sul lungo periodo”, che caratterizza “la drammatica tendenza al riscaldamento in atto”. Imputati dell’innalzamento della colonnina di mercurio sono i gas serra, con due fenomeni che hanno influito maggiormente sulle temperature del 2020: gli incendi in Australia e la pandemia di Covid-19. Ma non è solo il caldo a preoccupare, anche gli altri eventi meteorologici estremi, come ha sottolineato la climatologa del Cnr, sono sempre piu’ frequenti. Tra lunedì e martedì prossimi l’Italia potrebbe passare dalle temperature roventi alla tempesta, con temporali, grandinate e locali nubifragi, ed un calo termico di 12 gradi specie al Centronord, ma anche al Sud. Secondo il team del sito ‘iLMeteo.it’ , sulla base dei dati del Centro Europeo di Reading Ecmwf, sarà come se la configurazione meteorologica mutasse improvvisamente dall’estate all’autunno a seguito di una tempesta che dal Nord Europa si dirigera’ verso l’Italia. “Tra il 16 e il 17 agosto – spiegano i meteorologi – arriverà su tutta l’Italia la classica burrasca di Ferragosto, una vera e propria tempesta.