“E la fascista sarei io?”, Meloni litiga su Facebook

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Roma, 24 feb. (AdnKronos) – Botta e risposta social tra Giorgia Meloni e gli utenti della rete. A scatenare la polemica il filmato postato su Facebook dalla leader di ‘Fratelli d’Italia’ in cui, in risposta al video-appello di Laura Boldrini contro le formazioni neofasciste, lancia lo slogan: “Radical chic in miniera”. Una provocazione che non è passata inosservata suscitando numerose critiche e qualche minaccia. “Si vede che i ragazzotti meloniani si sono modernizzati, una volta ti sprangavano e basta, adesso ti augurano di andare a lavorare in miniera, magari gratis. Il che suona un po’ come, ‘il lavoro rende liberi'”, scrive ironico un utente, “In miniera ci vada lei e le camicie nere come lei. Ma a testa in giù”, ribatte un altro, alzando i toni della discussione.

Immediata la reazione della Meloni, che non si lascia sfuggire l’occasione di rispondere per le rime: “Noto che molti radical chic si sono offesi per questo video. Anche se siete figli di papà vi vogliamo bene lo stesso (però in miniera comunque)”. E ancora, “Ma davero davero? te piacerebbe ave’ la statura morale (e fisica) di Laura Boldrini eh? sei una nana rispetto a lei. e vergognate che stai a rincore l’amico tuo salvini su chi e’ più fascio dell’artro. (scritto in dialetto romanesco per facilitare la comprensione)”, si legge in un commento. “Pronto per la miniera?”, ribatte lei.

“Vergognati, ‘idiozie sul fascismo’”, scrive un altro, citando una frase apparsa nel video della Meloni, “Zio Benito è finito a testa in giù, ma ricordati che la storia si ripete. Bei valori insegnerai a tuo figlio: andare a braccetto col primo puttaniere e mafioso d’Italia (Berlusca), fomentare l’odio di un popolo di mentecatti analfabeti rincoglioniti con quel demente di Salvini e l’uso geniale di photoshop per i manifesti. I miei complimenti, che donna brillante”. “‘Ricordati che la storia si ripete'”, ribadisce la leader di ‘Fratelli d’Italia, “voi minacciate di morte e la fascista sarei io? Divertente soprattutto la parte dove mi accusi di “seminare odio”, giusto qualche passaggio dopo le tue amorevoli parole a proposito di impiccagioni in piazza”, conclude.