E’ morto Francesco D’Agostino, maestro della bioetica italiana

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in foto Francesco D'Agostino

Il giurista e filosofo Francesco D’Agostino, maestro della bioetica italiana ponendo le basi concettuali di riferimento per la disciplina, è morto all’età di 76 anni a Roma, dove era nato il 9 febbraio 1946. Era presidente onorario del Comitato nazionale per la bioetica, di cui è membro fondatore nel 1990 e presidente negli anni 1995-1998 e 2001-2006. Ricopriva inoltre la carica di presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani ed era membro della Pontificia Accademia per la Vita. Laureato in Giurisprudenza e, honoris causa, in Filosofia, D’Agostino era professore ordinario dal 1980 è attualmente emerito di Filosofia del diritto nell’Università di Roma Tor Vergata, dove ha insegnato anche Teoria generale del diritto e Biogiuridica. Ha inoltre insegnato alla Luiss, nella Pontificia Università Lateranense e in diverse Università straniere (Paris II, Atene, Friburgo, Madrid Complutense, Navarra, Valencia, Granada, Buenos Aires, Mendoza, Santiago del Cile). E’ stato membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e della Commissione ministeriale di studio sulla fecondazione artificiale omologa nominata nel 1990 dal ministro della Sanità e presieduta da Fernando Santosuosso. Direttore della rivista “Iustitia”, D’Agostino è autore di numerosi articoli pubblicati sulle principali riviste giuridiche e filosofiche italiane e straniere ed ha scritto diversi volumi di filosofia del diritto e di bioetica, alcuni dei quali tradotti in francese, in spagnolo e in portoghese. I più recenti sono: “Corso breve di filosofia del diritto” (Giappichelli, 2011); “Bioetica. Nozioni fondamentali” (La Scuola Editrice, 2013); “Sessualità. Premesse teoriche di una riflessione giuridica” (Giappichelli, 2014); “Famiglia, matrimonio, sessualità. Nuovi temi e nuovi problemi” (Pagine, 2016); “Bioetica. Questioni di confine” (Studium, 2019). D’Agostino ha ricoperto la carica di presidente della Commissione ministeriale di studio sugli embrioni crioconservati nei Centri di Pma nominata nel 2009; è stato membro dal 2005 al 2008 del Comitato Etico del Coni; dal 2013 al 2014 è stato presidente del Comitato di Bioetica del Policlinico Militare di Roma Celio; dal 2013 al 2014 rappresentante del Governo Italiano presso il Dh-Bio del Consiglio d’Europa a Strasburgo; dal 2013 era presidente del Comitato Etico Centrale Irccs della Regione Lazio. Ha pubblicato articoli su Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole-24 Ore, Il Foglio ed era editorialista di “Avvenire”.