È uno scienziato, il maggiore esperto in fatto di scorie nucleari. Sposato con un uomo, ama vestirsi da donna

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in foto Sam Brinton

Biden lo ha nominato a capo del dipartimento USA dell’energia. Ma i conservatori dissentono scandalizzati perché chi dirige e comanda deve essere maschio. L’avrebbero voluto eterosessuale, anche se non del livello di Sam Brinton o addirittura ignorante. Ingegnere nucleare, 34 anni, dottorato conseguito al MIT di Boston, diversi master e pubblicazioni, anche i suoi genitori, missionari della Chiesa battista, condannano la sua omosessualità, seppure Il figlio sia protagonista di tutti i congressi mondiali. Biden, invece, affronta le critiche, orgoglioso di una delle sue rare decisioni giuste.

Il barone De Coubertin, fondatore delle Olimpiadi moderne, è morto da 85 anni e nessuno lo ha sostituito alla guida dello sport
Se no, oggi prenderebbe a calci nel sedere le mamme che si intromettono nell’antagonismo tra le figlie olimpioniche. Spargere malevoli insinuazioni non è un comportamento sportivo che giornali e Tg enfatizzano, anziché stendervi un velo pietoso. Perché non è una notizia, ma un inutile pettegolezzo sul medagliere dei giochi invernali di Pechino e sul successo italiano. La volgare rivalità che critichiamo in politica ha contagiato anche lo Sport, che era nato per stringere amicizia e diffondere lealtà tra avversari. Purtroppo oggi al traguardo non c’è solo una medaglia ma anche tanti quattrini.

Chissà come mai una parte della politica ha interesse che tornino in parlamento personaggi condannati per un reato penale
Dieci anni fa, sotto una spinta di onestà del governo tecnico di Mario Monti – uno politico non lo aveva mai proposto – nacque finalmente una legge – detta Severino, dalla ministra della Giustizia di allora – che vieta cariche elettive a chi ha usato la politica a fini personali e disonesti. Oggi, attraverso un referendum, purtroppo ammesso dalla Corte Costituzionale, si chiede ai cittadini se vogliono che la loro vita e quelle dei figli siano gestite da delinquenti allontanati da una condanna. Lo logica vorrebbe che anche gli elettori disonesti evitassero la concorrenza.

Nonostante l’analfabetismo di ritorno e i tanti che non capiscono ciò che leggono, c’è chi preferirebbe che a scegliere il capo dello stato fossero i cittadini
Che furbi. È più facile raggirare milioni di elettori che poche centinaia di parlamentari. Lo stesso accade in questi giorni con otto referendum che la corte costituzionale – almeno alcuni – dovrebbe bocciare. Tra gli altri c’è la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, e altre questioni tecniche su cui chi non è esperto non deve intervenire. Fu un errore far decidere ai cittadini se adottare il nucleare. Lo rifiutammo. Invece, serviva. Oggi non piagnucoleremmo sull’aumento delle bollette. Meno male che la nostra è una democrazia Parlamentare. Se no, chissà quale deriva avrebbe preso il paese.

Un’eccezionale iniziativa, che, però, in un parse di ladri serve soprattutto ad arricchire i più furbi
Per ora si calcolano truffe per quattro miliardi di euro col bonus 110%. L’intenzione del governo è di dare lavoro e risparmiare energia non facendo disperdere il calore dagli appartamenti. Invece, è un regalo ai truffatori, come il reddito di cittadinanza, il pensionamento a 60 anni e tutte le iniziative che riguardano contributi. Mentre molte abitazioni non hanno i requisiti, gli imbroglioni sono sempre in regola e i primi a usufruire di denaro destinato al conforto della povera gente.

Bellissimo il servizio televisivo di Rai1 su Marsala, Mozia e lo Stagnone. Vivendone lontano da tanti anni quel fascino mi ha commosso
Mi sono sempre chiesto perché emigriamo, lasciando un territorio meraviglioso per trasferirci in metropoli caotiche e convulse in cui siamo identificati con un numero è una tessera di fedeltà del supermercato. Lasciamo anche gli amici d’infanzia, che non si possono sostituire con nuovi amicizie. Ha ragione chi scrive su Facebook “Ci dispiace per gli altri, ma noi viviamo in un paradiso terrestre”. Mezzo secolo dopo, però, guardando Linea Verde ho capito perché tanti se ne vanno, e me ne andai anch’io. Mancano le condizioni culturali e sociologiche per far vivere quella bellezza, che non sappiamo valorizzare e forse non meritiamo neanche. E si va a cercare la vita altrove.

C’è un nitrato di idiozia o di truffa (o forse una burla) che inquina l’acqua potabile nel trapanese. Si raccomanda di bere e cucinare con acqua minerale
Allarme tra la popolazione. Presi d’assalto i supermercati dove in pochi minuti milioni di bottiglie sono esaurite. Si prevede un aumento dei prezzi, soprattutto nei ristoranti, che reclamano già un contributo dello stato per usare l’acqua più pregiata per gli spaghetti e la pizza. Per l’igiene personale si può usare quella del rubinetto. Ma alcuni sindaci suggeriscono l’effervescente. Il governo non è stato ancora informato a causa di uno sciopero che impedisce alle notizie stupide di attraversare lo Stretto. Purtroppo nei negozi di ferramenta non si trovano più forconi.