Eav e Anm, ecco i fondi per gli esodi incentivati

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Sono duecento i lavoratori delle aziende di trasporto che possono, già dal prossimo mese di settembre, usufruire del diretto sostegno della Regione Campania per anticipare la propria pensione. La scelta della Giunta Regionale di rifinanziare, nel dicembre del 2016, il Fondo Regionale per i lavoratori delle Aziende del Trasporto Pubblico Locale in crisi con l’impegno totale di 18 milioni di euro, consente di aprire una fase nuova per gli stessi lavoratori, per il trasporto pubblico e per sbloccare nuove assunzioni. Oggi infatti, all’esito delle valutazione delle richieste pervenute fino alla data dell’11 giugno scorso, scadenza della prima finestra dell’avviso pubblico, sono già circa 200 i lavoratori che hanno scelto di anticipare la fuoriuscita, aderendo su base volontaria al programma, per un impegno finanziario della Regione di oltre 10 milioni di euro che saranno erogati a partire da settembre. Il Fondo, infatti, garantisce ai lavoratori un accompagnamento economico che copre fino a 20 mensilità di retribuzione. Importante, in questo momento di grande crisi, il sostegno dato alle circa 15 aziende che hanno fatto richiesta ed in particolare all’Azienda Napoletana di Mobilità Spa, all’Ente Autonomo Volturno, che rispettivamente con un centinaio di unità coinvolte nel programma rinforzeranno un necessario cambiamento nelle strutture organizzative. “Si aprono – ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca – grazie all’esodo incentivato consensuale finanziato dalla Regione, nuovi spazi nelle aziende per l’immissione nel circuito lavorativo di giovani, forze fresche e preparate, indispensabili per poter offrire nuovi e più efficienti servizi all’utenza. Anche questo è un pezzo del nostro Piano del Lavoro che è partito e che ha l’obiettivo di creare occasioni concrete di impiego per i giovani della Campania”. L’iniziativa è una misura essenziale per garantire un percorso di ristrutturazione del settore, sostenendo un crescente risparmio per le aziende attraverso un riequilibrio degli assetti organizzativi, oltre alla prospettiva del ringiovanimento delle risorse umane. Importante il lavoro svolto di piena intesa con i sindacati, che insieme alla Regione hanno lavorato per l’obiettivo condiviso di rilanciare il Trasporto Pubblico nella nostra regione.