Eav, “Bagnoli Beach Station”: così i writers danno un nuovo look alla Cumana

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Si chiama “Bagnoli Beach Station” ed è una iniziativa – nata da un’idea di Luca Danza – tesa ad animare la stazione della Cumana e a condividerla con la cittadinanza del quartiere Bagnoli, dando anche spazio alla creatività giovanile. Ad annuciare via Facebook il nuovo progetto partito in via sperimentale, è il presidente Eav Umberto De Gregorio.
“E’ noto il tema del vandalismo che imperversa nelle nostre stazioni – spiega De Gregorio -. Spesso si tratta di atti vandalici fini a se stessi. Talvolta è un modo non ortodosso di esprimere la creatività artistica di giovani senza guida. Un gruppo di giovani artisti-writers ci ha avvicinato a luglio formalmente presentandoci un progetto (a costo zero per Eav) per ridisegnare tutte le pareti della stazione di Bagnoli (che era in stato di assoluto degrado, completamente imbrattate ed annerite) con un progetto fantasioso e certamente più decoroso e pulito di quello attuale. Abbiamo autorizzato l’intervento, in via sperimentale. I ragazzi molto educati e collaborativi hanno lavorato prevalentemente di notte, ci hanno informato costantemente delle loro attività, ed il risultato finale appare, non solo esteticamente, interessante“.
All’iniziativa hanno aderito 34 artisti di cui 3 giovani napoletani ed altri residenti in varie regioni italiane ed all’estero, accorsi in loco per riqualificare la stazione ferroviaria. Tutto il materiale necessario (vernice, spray) per la realizzazione delle opere è stato completamente autofinanziato dai giovani artisti, senza alcuna spesa a carico di Eav. Circa 3 mesi di organizzazione (sopralluoghi, ricerca artisti, autorizzazioni), 114 ore di lavoro hanno consentito la “rinascita” della stazione ferroviaria con l’intento di rendere la stessa quale nuova meta turistica “particolare” dell’area ovest della città di Napoli. “Considerato il successo dell’esperimento, intendiamo approvare un regolamento interno che istituisce l’albo dei writers”, conclude De Gregorio.