Eav, De Gregorio contro lo sciopero: pochi penalizzano migliaia

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in foto Umberto de Gregorio, presidente Eav

“A causa dello sciopero di pochi iscritti al sindacato Faisa Confail, che lavorano, tra l’altro, nel Dipartimento di controllo operativo della circolazione dei treni, si avranno tra le 9 e le 13 fortissime ripercussioni sia per la Circumvesuviana, sia per la Cumana”. Lo dice Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, la holding regionale dei trasporti della Campania, che aggiunge: “purtroppo si tratta di un punto chiave e l’effetto sarà penalizzante per decine di migliaia di utenti”. Il sindacato Faisa Confail ha indetto, per oggi, quattro ore di sciopero, dalle 9 alle 13, ma la maggior parte dell’esiguo numero di iscritti è impiegato in uffici che ricoprono funzioni fondamentali per il corretto funzionamento del trasporto pubblico. “Sono state usate da questo sindacato parole molto dure nei nostri confronti”, ha ricordato De Gregorio che ieri, ha in una nota, parlando dei lavoratori e dei loro diritti ha detto: “Sono uno di loro, mi sento dalla loro parte. Ma se qualche sindacalista pensa di ricattarmi con mezzucci di quarta lega per avere una promozione o non so cosa, si sbaglia di grosso”. Nella nota, il presidente di Eav ha anche ricordato che il volantino del sindacato nel quale sono state usate parole particolarmente dure usate contro i dirigenti “…mandare via a calci in culo i dirigenti incapaci ed infedeli…”. “È un atteggiamento intollerabile – ha detto ancora De Gregorio – il rapporto tra azienda e sindacato deve essere improntato nel rispetto reciproco. È difficile sedersi intorno a un tavolo con chi ti offende”, ha concluso il presidente di Eav.