Eav, disagi di Pasquetta: botta e risposta tra M5s e il presidente De Gregorio

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“Il presidente De Gregorio nominato ai vertici dell’Eav per meriti di campagna elettorale pro De Luca dovrebbe innanzitutto scusarsi a nome dell’azienda con le migliaia di turisti lasciati irresponsabilmente a piedi e poi, cosa più importante, dovrebbe immediatamente dimettersi per non dire nascondersi”. Il duro attacco è di Valeria Ciarambino, capogruppo al Consiglio regionale della Campania del Movimento 5 Stelle. “Quello che è accaduto lunedì in Albis è scandaloso – sottolinea – turisti costretti a tornare a piedi da Pompei a Napoli o peggio costretti a servirsi di trasporti privati. Un interruzione di servizio pubblico che rasenta il codice penale”. 

“Sono io a chiedere le dimissioni del consigliere Valeria Ciarambino – replica il presidente De Gregorio – la quale, con tutta evidenza, parla senza alcuna cognizione di causa. Dovrebbe sapere, se si informasse prima di parlare, che Eav opera in regime di ‘obbligo’ di servizio e non di ‘contratto’ di servizio. Immagino che la Ciarambino non conosca la differenza tra i due concetti, e quindi Le ricordiamo che ‘obbligo’ vuol dire che la Regione ha imposto, in una situazione di evidente crisi strutturale e finanziaria della società, il numero e la tipologia delle corse da effettuare.
Dovrebbe anche sapere, il consigliere Ciarambino, che da oltre 20 anni le linee EAV non prestano servizio il pomeriggio del giorno di Pasqua, perché cosi è previsto nell’obbligo di servizio a cui Eav è tenuta ad uniformarsi. Il servizio, sospeso soltanto nel pomeriggio del giorno di Pasqua, è stato preventivamente annunciato sul sito Eav, nella pagina ufficiale Eav sul social network Facebook e con appositi comunicati affissi presso le stazioni interessate. Nessuna interruzione di pubblico servizio, quindi: è l’affermazione della Ciarambino a rasentare la denuncia penale”.