Eav, ecco il treno del futuro: più sicurezza e connessione. Servizi digitali realizzati da Cisco e Axians

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In foto Umberto de Gregorio

I treni del trasporto locale in Campania dell’immediato futuro saranno più sicuri, più connessi e con servizi più efficaci. “Treno sicuro” è stato presentato dal presidente e direttore generale di Eav, Umberto De Gregorio e dall’assessore alla Ricerca, Innovazione e Start Up della Regione Campania, Valeria Fascione. Il progetto, promosso dall’Ente Autonomo Volturno, è stato realizzato in partnership con le aziende Axians (del Gruppo Vinci Energies Italia) e Cisco che hanno fornito e installato i loro sistemi digitali. L’obiettivo è avere maggiore sicurezza per i passeggeri grazie al diretto collegamento con la Centrale Operativa di Eav e con le forze dell’ordine, un collegamento treno-stazione per il monitoraggio di dati, immagini e posizionamento del treno oltre che servizi a bordo più efficaci grazie agli schermi nelle carrozze e alla possibilità di accesso wi-fi. L’infrastruttura di comunicazione, realizzata sperimentalmente nella galleria San Giorgio-Volla per una lunghezza di circa 4 chilometri, su un treno prototipo verrà poi estesa, nel corso dei prossimi mesi, sugli altri 120 treni che compongono la flotta Eav. Grazie alle nuove tecnologie WiI-fi utilizzate viene garantita una connettività a banda larga affidabile anche quando il treno è in movimento. Attraverso la guardia virtuale sempre presente, e grazie a telecamere e sensori, si potranno scorgere situazioni di pericolo anche sanitario, monitorare eventuali problemi di sicurezza, scongiurare atti vandalici e addirittura scongiurare assembramenti e scovare persone sprovviste di mascherina anti contagio Covid-19. Un aiuto, quello garantito dalla guardia virtuale sempre connessa, che potrà essere contattata anche attraverso un’app scaricabile sugli smartphone. “Oggi si conclude la fase di sperimentazione con Cisco e con l’Accademy della Federico II di San Giovanni a Teduccio, presentiamo il prototipo del treno del futuro di Eav cioè – ha detto Umberto De Gregorio presidente di Eav – la nuova tecnologia wi fi e tutte le possibili applicazioni. Noi ci proponiamo di portarlo in tutti i treni dell’Eav grazie ai fondi del Recovery che abbiamo chiesto in maniera cospicua. Questo è soltanto un treno prototipo, sperimentale dopodiché dovremmo portarlo su 120 treni che è la flotta complessiva dell’Eav”.
“Sono molto contento di essere qui. Questo è un progetto che guarda al futuro per due motivi – ha spiegato Gianmatteo Manghi, amministratore delegato di Cisco Italia – primo perché è un ottimo esempio di collaborazione pubblico-privato che produce risultati che sono oggi visibili e secondo perché guarda al futuro pensando al trasporto ferroviario più sicuro, più connesso dando a tutti i viaggiatori la possibilità di avere sia servizi di sicurezza e di protezione sia la possibilità di navigare, di essere collegati con grande qualità durante tutto il percorso”. Secondo Salvatore Perrot, Managing Director Nord Ovest, Centro-Sud di Axians Italia, questa sperimentazione “si basa sul sistema di comunicazione dati terra-treno che ha una valenza innovativa per diversi aspetti. In particolare quello della sicurezza perché attraverso questo sistema e la gestione dei dati si riesce a dare maggior sicurezza per il treno, quindi, ai passeggeri e al personale. E’ molto importante anche per la gestione del servizio perché la gestione dei dati permette di monitorare il flusso dei passeggeri, il posizionamento del treno ed è importante anche dal punto di vista turistico perché è possibile veicolare una serie di informazioni attraverso degli schermi ai fini turistici”. “L’innovazione a tutto tondo si fonda sul miglioramento della qualità della vita delle persone, nella gestione del trasporto. E’ questo il principale obiettivo della nostra attività. “Questi sistemi – ha aggiunto – potranno aiutare, in futuro, a gestire meglio, proprio con l’affollamento, il flusso dei passeggeri e a cercare di gestire il servizio nella maniera più efficiente possibile”. L’assessore Fascione, dal canto suo, ha ringraziato perché “questa sperimentazione di treno sicuro rende il viaggio più confortevole per tutti, pendolari e turisti”. “Un lavoro fatto insieme, Regione, Eav, Università e aziende private che ha portato un risultato davvero importante. Come Regione ci teniamo a tutte queste forme di partenariato perché siamo convinti siano la strada giusta per coniugare formazione e lavoro. Quello che presentiamo oggi è un treno che guarda al futuro, smart, con un occhio particolare alla sicurezza sia sanitaria sia personale, con sistemi digitali che rendono il viaggio una vera e propria esperienza grazie alle app collegate ai servizi turistici del nostro territorio”, ha concluso.