Eav, treni triplicati entro quest’anno. De Luca: Un miliardo per il trasporto pubblico

73
in foto i nuovi treni Eav

“Abbiamo un programma in corso per oltre un 1 miliardo di euro. Abbiamo raddoppiato i treni della Cumana, li triplichiamo entro quest’anno”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della presentazione dei nuovi treni Eav. “Aspettiamo il Consiglio di Stato da un anno e mezzo, che decida sulla consegna di una gara per produrre nuovi treni, ma in Italia non manca mai un ricorso al Tar o al Consiglio di Stato. Stiamo mettendo in piedi il più vasto programma di rinnovamento del trasporto pubblico che ci sia in Italia – ha aggiunto il governatore campano -, accompagnandolo ad assunzioni e sostengo alle fabbriche che in Campania producono autobus e treni, nello specifico la Firema di Caserta. Un programma per i pendolari, per i giovani che vengono assunti, per i lavoratori dell’Eav e alle fabbriche producono i nostri mezzi”.
Presentati i due nuovi treni che entreranno in servizio sulle linee flegree dell’Eav (azienda regionale di trasporto pubblico). Alla presentazione il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il presidente Eav Umberto De Gregorio. “Cinque anni fa, sulle linee flegree, avevamo 10 treni con età media 35 anni. Oggi sono 19 e saranno 31 entro 1 anno, con età media 10 anni: avremo 18 treni nuovi e 13 revampizzati ed i vecchi andranno finalmente in pensione. Abbiamo ad oggi già raddoppiato i treni in circolazione rispetto a 5 anni fa e tra un anno avremo triplicato: da 10 a 30” rende noto l’azienda. “Abbiamo ordinato treni nuovi su tutte le nostre reti: 15 sono già arrivati ne devono arrivare altri 65. Sulle linee vesuviane – incalzano dall’Eav – abbiano immesso in servizio 11 treni revampizzati, saranno 25 tra 1 anno. I 40 treni nuovi, aggiudicati ad Hitachi 18 mesi fa sono fermi per un contenzioso di Stadler. Il Consiglio di Stato si è riunito in camera di consiglio il 10 dicembre, siamo in attesa, speriamo al più presto, di conoscere la loro decisione. Abbiamo – aggiunge l’Eav – perfezionato 450 assunzioni, altre 50 sono in corso. Abbiamo investimenti sulla infrastruttura per oltre 1,5 miliardi con 15 cantieri aperti: altri ne apriremo anche con i fondi del recovery plan. I problemi sono ancora tanti – aggiungono dall’azienda di tpl – ma la direzione presa è giusta: il cambiamento è un percorso lungo e complicato”.