Ebiter Campania, 120 mila euro per le imprese del terziario in crisi per il Covid

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In foto Luana Di Tuoro

L’EbiTer Campania (Ente Bilaterale del Terziario – composto da Confcommercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil), nell’ambito della sua attività di rafforzamento del welfare territoriale, stanzia 120mila euro per lavoratori e imprese campane che operano nel terziario. Le misure, deliberate dal Consiglio direttivo dell’Ente, hanno l’obiettivo, informa una nota, “di attenuare le conseguenze economiche dell’emergenza Covid sia per i lavoratori che per le imprese di un comparto che è stato molto colpito dalla crisi”. “Si tratta di due ‘bonus una tantum’, che vanno ad aggiungersi a quelli già messi in campo dall’Ente a novembre scorso, e che sono finalizzati a sostenere, da un lato, le famiglie dei lavoratori del settore in cassa integrazione e, dall’altro, le imprese per l’adeguamento delle misure di sicurezza necessarie a fronteggiare il Covid-19” afferma la presidente dell’EbiTer Campania, Luana Di Tuoro, che aggiunge: “Queste nuove misure speriamo possano accompagnare lavoratori e imprese del Terziario, tra i settori più colpiti dalla crisi, verso una ripresa che ci auguriamo possa essere forte e veloce”. Il primo bando è un bonus rivolto ai lavoratori dipendenti delle imprese del terziario: ogni lavoratore ammesso al beneficio avrà diritto a 200 euro. Il secondo bando è rivolto, invece, alle imprese del terziario ed è finalizzato a sostenerle nell’adeguamento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: ogni impresa ammessa riceverà un contributo di 300 euro. Sarà possibile inviare la richiesta a partire da giovedì primo luglio fino al prossimo 30 luglio, secondo le modalità stabilite dal bando, che può essere scaricato, insieme ai moduli da compilare, dal sito www.ebitercampania.it