Eccellenze gastronomiche, a Napoli tutto pronto per tre giorni di grande cucina

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L’evento “Le eccellenze enogastronomiche della Campania valore aggiunto per la dieta mediterranea”che si terrà a San Domenico Maggiore, gioiello architettonico in pieno centro storico di Napoli, nei giorni 13-14-15 novembre 2017, e che precede il 29° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, organizzato in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi della Campania, è stato presentato in anteprima, martedì 7 novembre, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo a Napoli.
“Il settore agroalimentare insieme a quello del turismo, in Campania fanno da traino all’economia della Regione – continua Nino Daniele – perciò ben vengano iniziative come queste che rafforzano l’immagine della Campania nel mondo”.
Gli fa eco Alfonso Longobardi  vice presidente Commissione Bilancio e Finanze della Regione Campania che ricorda: “due anni fa abbiamo istituito un fondo “Eccellenze Campane” proprio per valorizzare i prodotti del territorio ed aiutare la Regione ad uscire dall’immagine disastrosa che girava nel mondo causata dalla Terra dei fuochi. Napoli rappresenta il food nel mondo ed è per questo che come Regione abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa”.
Ad illustrare il programma dei primi tre giorni della manifestazione napoletana organizzata dall’Unione Regionale Cuochi della Campania e dalla Federazione Italiana Cuochi in collaborazione con il Comune di Napoli e il sostegno della Regione Campania, sono stati: l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele; Francesco Vernetti – Presidente Commissione Comunale Agricoltura – Made in Naples; Francesco Alfieri – Consigliere Presidenza Regione Campania – delega Agricoltura, Caccia e Pesca; Alfonso Longonbardi – vice Presidente Commissione Bilancio e Finanze – Regione Campania; Rocco Cristiano Pozzulo – Presidente Federazione Italiana Cuochi; Pietro Roberto Montone – Vice Presidente Federazione Italiana Cuochi area Sud Italia; Luigi Vitiello – Presidente Unione Regionale Cuochi della Campania e Ludovico D’urso – Presidente Associazione Provinciale Cuochi Napoli.
Ad aprire la kermesse dei cuochi sarà lunedì 13 novembre, riferisce Pietro Montone Vice Presidente Federazione Italiana Cuochi Area Sud Italia, l’arcivescovo di Napoli S. E. Crescenzio Sepe presiederà proprio a San Domenico Maggiore, alle ore 9.30, la Santa Messa in onore del Santo Patrono dei Cuochi S. Francesco Caracciolo. Alle ore 12,00 i cuochi saranno al Maschio Angioino, ove nella sala dei Baroni presenteranno il  Congresso Nazionale F.IC.
Alle 14.00 a San Domenico Maggiore il taglio del nastro con l’apertura ufficiale dell’area stand dei prodotti di eccellenza della Campania, della mostra fotografica di Mauro Di Leva “Cibo e Passione” e il via ai cooking Show con gli chef stellati campani e al corso di alta formazione FIC per gli chef campani con il maestro Stefano Pepe.
Saranno tre giorni di grande cucina a Napoli con show cooking, convegni, dibattiti, mostre ed interviste con grandi personaggi. Per la prima volta nella loro storia i cuochi campani, guidati da Luigi Vitiello Presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Campania, si cimentano in una manifestazione di così grande respiro “il nostro intento è quello di far conoscere al mondo i vantaggi che derivano dalla dieta mediterranea – spiega Luigi Vitiello – si, è vero la Terra dei fuochi ci ha penalizzato per un po di tempo ma noi ci siamo rialzati grazie alla sinergia con le istituzioni e alla grande professionalità dei maestri campani”.
Tra i grandi appuntamenti vi è anche il corso di alta formazione FIC per gli chef e Pasticcieri campani con il Maestro e Responsabile Dipartimento Pasticceria Giuseppe Giuliano, figura indiscussa in Italia e all’estero del settore. Anche i dirigenti delle Associazioni della Campania avranno il loro aggiornamento tenuto dal responsabile del Dipartimento Istituzionale prof. Giuseppe Casale e dal Presidente FIC prof. Rocco Pozzulo.
Per tutto il giorno si terranno degustazione e nelle altre sale “Face to Face” con i personaggi dell’enogastronomia italiana tra cui: il responsabile divisione Corsi e Formazione della Nazionale Italiana Cuochi Francesco Gotti, la chef Debora Fantini della NIC, gli chef stellati Giovanni De Vivo e Paolo Barrale e la executive Wine Master Carmela Cerrone.
Che la formazione sia l’arma vincente nel settore enogastronomico è anche l’opinione di Francesco Vernetti  Presidente Commissione Comunale Agricoltura – Made in Naples che ribadisce l’importanza dei corsi di formazione per chi intende svolgere un’attività nel food.
Sulla stessa lunghezza d’onda è Ludovico D’Urso – Presidente Associazione Provinciale Cuochi Napoli che ricorda.“In occcasione del terremoto che ha colpito Amatrice, noi come associazione siamo stati li per quasi un anno lavorando e dando sostegno agli abitanti ed è li che ho capito che il nostro non è tanto un lavoro ma una splendida missione”.
Martedì 14 sarà la volta degli studenti degli Istituti Alberghieri della Campania che potranno confrontarsi con la Nazionale Italiana Cuochi. Durante la giornata vi sarà anche il concorso regionale di Cucina Fredda per gli I.P.S.E.O.A. sui prodotti di eccellenza della Campania. Tra i cookingshow  spicca quello di intaglio vegetale a cura del pluricampione olimpico Domenico Lucignano. Sempre nel pomeriggio vi sarà il convegno “La cucina Campana eccellenza nel Mondo”.
Mercoledì 15 il programma è altrettanto fitto. Due in particolare gli appuntamenti da segnalare; l’esibizione del Team URCC di cucina calda e fredda e il convegno “Le eccellenze enogastronomiche della Campania valore aggiunto per la dieta mediterranea”. Durante tutta la manifestazione si alterneranno personaggi della cucina italiana e sarà possibile degustare pizza e dolci grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni di categoria.
La tre giorni è un evento nell’evento, visto che precederà  il 29° Congresso Nazionale dei cuochi italiani che si terrà, sempre a Napoli, in occasione di “Gustus”, l’Expo dei Sapori Mediterranei in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli da domenica 19 a martedì 21 novembre. Anche quest’ultimo appuntamento è una prima per Napoli e la Campania che mai hanno avuto modo di ospitare i cuochi di tutta Italia e delle delegazioni estere.
Dettagliate informazioni sugli interventi saranno pubblicate singolarmente nell’area dedicata dei siti www.fic.itwww.urcc.it