Ecco a chi va il 5 per mille

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Roma, 13 apr. (AdnKronos) – Ad accedere al 5 per mille 2016 sono stati quasi 49mila enti, tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, e 8.096 Comuni. In testa alle scelte dei contribuenti italiani ci sono l’Airc sia per il settore ricerca sanitaria che per la ricerca scientifica, mentre Emergency è in testa nel settore volontariato seguita da Medici senza Frontiere.

E’ il quadro che emerge dall’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato oggi on line gli elenchi per la destinazione del 5 per mille con i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, sono consultabili sul sito delle Entrate, nella sezione ‘5 per mille’.

Gli elenchi sono suddivisi in base alle categorie ammesse: enti del volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche. In totale, la platea dei beneficiari è di 48.966 enti. In testa, il mondo del volontariato, con 40.742 enti; a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (7.698), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (418) e quelli che operano nel settore della sanità (108). Presenti anche i Comuni (in tutto 8.096) ai quali, per il 2016, sono destinati 15,2 milioni di euro.

L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro occupa la prima posizione sia tra gli enti impegnati nella ricerca sanitaria sia tra quelli che operano nel settore della ricerca scientifica. Nel caso della ricerca sanitaria, sono oltre 374mila le scelte espresse, grazie alle quali il beneficio supera i 16,7 milioni di euro.

Per quanto riguarda, invece, la ricerca scientifica, l’Agenzia delle Entrate segnala che superano il milione i contribuenti che hanno optato per l’Airc, cui vanno oltre 39,5 milioni di euro.

Quasi 380mila delle scelte espresse nel 2016 per il mondo del volontariato sono andate a Emergency, che continua in testa alla classifica e si vede assegnare 13,5 milioni di euro. A seguire, Medici senza Frontiere, scelta da quasi 279mila contribuenti, per un importo di oltre 11,4 milioni di euro.