Ecco Hannibal, nel weekend l’anticiclone africano con picchi di 35 gradi

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(Imagoeconomica)

Con l’anticiclone africano Hannibal è già estate sulla Penisola, con picchi di 35 gradi previsti nel weekend. Queste le dieci regole per combattere l’afa pubblicate sul portale delle ondate di calore del ministero della Salute. Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).

Le misure di prevenzione
Non uscire nelle ore più calde: durante un’ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00). Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27 C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. E’ perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32 C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.