Economia dello spazio, le Pmi del Sud fanno squadra: a Napoli il varo del network Sam

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in foto Luigi Iavarone

Un nuovo modello di cooperazione tra le piccole e medie imprese del Sud Italia prende forma a Napoli. L’obiettivo è chiaro: presentarsi come un sistema industriale capace di intercettare commesse e partnership sui mercati nazionali e internazionali, a partire dal Mediterraneo allargato.

L’iniziativa, promossa dalla Società aerospaziale mediterranea (Sam), si concretizzerà il 13 novembre al Museo Darwin–Dohrn con l’evento “Up & Down Stream”, che riunirà il meglio della filiera spaziale del Mezzogiorno.

Confindustria, Esa e Asi al fianco della rete

All’incontro parteciperanno Giorgio Marsiaj, vicepresidente nazionale di Confindustria, S. Natalucci, direttore del programma Cosmo SkyMed dell’Agenzia spaziale italiana, e Marco Casucci, manager dell’Agenzia spaziale europea (Esa).

Previsti anche gli interventi di Silvio Capasso e Massimo De Andreis della Srm – Centro studi di ricerca economica del gruppo Intesa Sanpaolo, mentre i lavori saranno aperti da Massimo Cavaliere, direttore generale della Stazione zoologica di Napoli, Luigi Iavarone, presidente del Consiglio d’amministrazione di Sam, e Valeria Fascione, assessore all’Innovazione della Regione Campania.

“Fare rete per crescere”

“Le Pmi Spazio del Sud Italia sono in espansione nella space economy. Nasce un network collaborativo che abiliterà l’accesso a mercati esteri e nuovi posti di lavoro. Numeri destinati a crescere”, ha dichiarato Luigi Iavarone, presidente della Sam.

L’evento metterà in evidenza come la new space economy stia generando impatti concreti: dall’upstream (satelliti, piattaforme, componenti) al downstream (osservazione della Terra, navigazione, dati e servizi). Le Pmi del Sud portano soluzioni tecnologiche avanzate per settori chiave come energia, mare, agrifood, monitoraggio ambientale, infrastrutture e protezione civile.

Napoli ponte naturale del Mediterraneo

La posizione strategica e il know-how tecnologico fanno del capoluogo campano il luogo ideale per costruire un ponte tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. L’obiettivo è creare un sistema integrato che valorizzi le competenze e l’innovazione delle imprese del Mezzogiorno.

Le eccellenze in vetrina

Tra le realtà protagoniste, Techno System Developments, con 500.000 ore di volo su missioni Esa e Asi. “Progettiamo e realizziamo apparati elettronici di bordo e di terra per applicazioni spaziali”, spiega Francesco Maria Monti, Ceo dell’azienda. “Siamo coinvolti in missioni di grande rilievo come Solar Orbiter, Prisma, Hera, Artemis, e oggi lavoriamo a Iride e Eagle, la prima missione Esa dedicata alla distribuzione di chiavi quantistiche da satellite”.

Innovazione “made in Campania”

Tra le Pmi innovative anche Topview, con il dispositivo Pollicino, un piccolo trasponder per droni conforme ai regolamenti europei, che contribuisce allo sviluppo dello U-space nazionale di Enav. “Garantiamo sicurezza e tracciabilità dei voli, e presto il nostro sistema permetterà un tracciamento a valore legale”, spiega Alberto Mennella, innovation manager dell’azienda.

Dalla radioastronomia allo spazio profondo

La startup Sam4ska, nata nel 2024 e partecipata da Sam, Euro.Soft e Srs Engineering Design, contribuisce al progetto Ska, il più grande radiotelescopio del mondo, in costruzione in Sudafrica e Australia. “Produciamo componenti elettromeccanici con tecnologie spaziali”, spiega Renato Aurigemma, Ceo della società.

L’osservazione della Terra e le partnership internazionali

Presente anche Mapsat, del gruppo Genegis, nata nel 2015 dal Marsec di Benevento e oggi tra i principali player italiani nei servizi di osservazione della Terra. “Siamo soci di Sam dal 2021 e abbiamo partnership con Nasa, Esa, Csa/Mda, Imagesat e Planet”, sottolinea Roberto Tartaglia Polcini, Ceo dell’azienda. “Siamo tra i responsabili dei servizi Iride per la Pal”.

Il Sistema spazio Sud

Con Sam, Confindustria, Esa e Asi, parteciperanno i Ceo di Techno System Developments, Sam4ska, Archimede, Geocart, Mapsat, Topview, Planetek Italia, Lead Tech e Latitudo 40: un campione rappresentativo – ma non esaustivo – del Sistema industriale spazio Sud, che proprio a Napoli sarà tenuto a battesimo.