Edifici scolastici, Sud arretrato e “non classificabile”

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Il Mezzogiorno è indietro anche per la situazione dell’edilizia scolastica. Non è questione di piagnistei, è quanto emerge dai dati regionali pubblicati dal ministero dell’Istruzione nell’Anagrafe delle scuole italiane, che presenta un report con i principali dati regionali (sono escluse le province autonome di Trento e Bolzano). Sono in particolare Calabria e Sicilia a segnare i risultati con maggiori problemi: oltre a non aver dato la gran parte di informazioni per quanto riguarda età di costruzione (ben due scuole su tre) e proprietà degli immobili, le due regioni risultano indietro nelle presenza di accorgimenti specifici per il superamento delle barriere architettoniche. In particolare, in Calabria soltanto il 16% delle scuole ha detto di averle, seguita da Sicilia (49%), Campania (50%), Emilia Romagna (59%) Umbria (63%). Al contrario, i migliori risultati sono quelli della Val d’Aosta con il 97% delle scuole con abbattimento di barriere architettoniche, Piemonte (88%), Veneto (87%), Friuli Venezia Giulia (86%), Abruzzo e Lombardia (81%), Toscana (80%). Le altre regioni rientrano in una media superiore al 65%. Anche per la presenza di interventi per la riduzione dei consumi energetici la Calabria è all’ultimo posto con solo il 6% delle scuole che ha un qualche tipo di accorgimento. Al secondo posto, a sorpresa, è l’Emilia Romagna che risulta indietro con ben il 40% di scuole no-ecologiche, con la Toscana al 41%, Sicilia al 48%, Campania al 49%. Al contrario, chi è più avanti con il risparmio energetico sono la sempre Valle d’Aosta e Veneto (79%), seguiti da Sardegna (75%), Lombardia (73%), Abruzzo e Marche (71%). In media le altre regioni. Valle d’Aosta (90%), Abruzzo (83%) e Marche (79%) guidano la classifiche delle regioni con edifici collegati con lo scuolabus, con agli ultimi posti sempre la Calabria (25%) e la Sicilia con il 40%. Nelle altre regioni la media si attesta intorno al 70% delle scuole. Infine, l’età degli edifici scolastici, che notoriamente in Italia è molto alta. La regione che ha il maggior numero di scuole costruite dopo il 1976 è la Puglia (48%) seguita dalla Sardegna con il 47%. La Liguria, invece, è la regione con il maggior numero di scuole (51%) realizzate prima del 1960. Spiccano i dati assenti in Calabria (69%) e Sicilia (62%).