Edilizia, Fillea Cgil: Tradurre le risorse Cipe in cantieri

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“Le notizie che giungono da Roma che riportano le ultime decisioni del Cipe circa lo sblocco di opere pubbliche da tempo in attesa di esecuzione, ci spingono ad insistere nel chiedere tempi certi e decisioni operative in grado di tradurre le risorse appostate in cantieri, lavoro vero e buono per il settore dell’edilizia, ancora alle prese con una crisi pesante per i lavoratori e per le imprese. Parimenti per recuperare quel deficit infrastrutturale che in Campania e nel Mezzogiorno è ancora da colmare”. E’ quanto sostiene il segretario generale della Fillea Cgil Campania, Giovanni Sannino. “In Campania – ricorda Sannino – sono molto importanti le due opere previste nella lista delle cose da fare: la SS 268 con i suoi 121 milioni di euro e il Raccordo autostradale Salerno-Avellino con 114 milioni di euro. Non poche sono state le iniziative del sindacato perché queste opere non venissero derubricate. Tutti e due gli assi viari hanno in comune la necessità di messa in sicurezza rispetto alla loro pericolosità (la 268 è conosciuta come strada della morte), oltre ad essere strategiche per la connessione di gran parte dei territori coinvolti e in più la SS 268 per le ragioni di evacuazione per il rischio Vesuvio. La mobilità delle persone oltre che delle merci è un elemento di libertà e di democrazia”. “La decisone del CIPE di ieri l’altro – aggiunge Sannino – non avvia i cantieri. Pur tuttavia rappresenta un piccolo passo in avanti che conferma la volontà del Governo di realizzare quelle opere. La domanda che si pone è quando quei fondi o parte di essi verranno trasferiti e resi spendibili per dare lavoro, quello conservativo è quello aggiuntivo”. “Troppo spesso – conclude Sannino – abbiamo assisto a passaggi procedurali farraginosi di annunci che tutto era risolto e poi tempi biblici per vedere una gru o uno scalpellino in azione. La Fillea ritiene utile e necessario l’attivazione di un confronto con la Stazione Appaltante, e cioè l’Anas, per valutare le opportune iniziative per favorire la rapida cantierizzazione e l’implementazione delle opere”.