Edilizia, istanze di condono: a Napoli ne sono state evase meno della metà

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È Roma il Comune capolista incontrastato del numero di istanze di condono edilizio ancora da evadere a 35 anni dalla prima legge del 1985. Con ben 171.115 pratiche ancora ferme, Roma conta quattro volte il numero di pratiche sospese rispetto a Napoli che ne ha ancora ‘congelate’ ben 43.432. Ma, mentre la Capitale ha definito oltre il 70% dell’ammontare iniziale di pratiche, il capoluogo campano ne ha evase meno della metà del suo totale. A delineare il quadro è il Secondo Rapporto sul Condono edilizio in Italia realizzato dal Centro Studi Sogeea e presentato dal direttore scientifico Sandro Simoncini, oggi al Senato, nella Sala Capitolare. Nel Rapporto, sul gradino più basso del podio troviamo Torino (24.564), che si attesta davanti a Milano (20.545), Fiumicino (20.254 e unico Comune non capoluogo di provincia ad entrare nelle prime dieci posizioni) e Reggio Calabria (20.000, dato stimato fornito dall’amministrazione). Più staccate nella graduatoria si trovano Arezzo (18.657), Catania (18.238), Prato (11.787) e Messina (10.087). Spostando lo sguardo sulle regioni, le primi cinque posizioni sono occupate da Campania (656.832 domande da portare a temine), Lazio (623.897), Sicilia (623.109), Piemonte (379.716) e Lombardia (316.715). (segue) (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 06-NOV-19 10:33 NNNNl Rapporto del Centro Studi Sogeea rileva che è l’Emilia Romagna a guadagnare il titolo di territorio più virtuoso nella gestione delle domande di condono edilizio, visto che ben tre capoluoghi di provincia hanno evaso tutte le istanze presentate dai propri cittadini: Bologna, Ferrara e Ravenna. Discorso simile per il Nord-Est della penisola che, anche in materia di condono, si conferma macroregione particolarmente operosa: Trento, Vicenza e Chioggia possono vantarsi di avere portato a termine l’esame delle domande presentate, al pari della lombarda Sondrio, altro capoluogo di provincia che ha esaurito le pratiche giacenti in archivio. In termini assoluti, la Lombardia è la regione che ha concluso più istruttorie (1.633.116) e precede Piemonte (1.353.866), Lazio (1.014.644), Campania (784.828) e Sicilia (690.159). Entrando nel dettaglio delle singole realtà territoriali, Roma è nettamente in testa anche alla graduatoria delle istanze presentate: la Capitale ne conta 599.793 e precede Milano (138.550), Firenze (92.465), NAPOLI (85.495), Torino (84.926), Bologna (62.393), Genova (48.677), Prato (39.105), Arezzo (36.717) e Reggio Calabria (33.866). A livello regionale, invece, è la Lombardia ad avere raccolto il maggior numero di richieste di condono edilizio: 1.942.096. A seguire Piemonte (1.732.644), Lazio (1.620.749), Campania (1.410.496) e Sicilia (1.313.313).