Edilizia scolastica, il Governo apre al project financing

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In foto Giuseppe Valditara

Il project financing è uno strumento strategico per il futuro della scuola pubblica italiana. Nei Paesi Ocse la media degli investimenti privati nell’istruzione è pari al 2 per cento, mentre in Italia si ferma allo 0,5 per cento. Per questo, secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, è necessario rafforzare il coinvolgimento dei privati nel finanziamento del sistema scolastico.

L’intervento è arrivato nel corso del convegno sul partenariato pubblico privato nell’edilizia scolastica, organizzato dall’Ance.

Investimenti privati e trasferimento tecnologico

“Dobbiamo andare sempre più verso un coinvolgimento dei privati che finanzino la scuola pubblica”, ha dichiarato Valditara. In questa direzione, il Ministero ha istituito una Direzione generale per il trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di mettere in contatto le esigenze della scuola con il mondo delle imprese.

Un altro pilastro è rappresentato dalla riforma del 4+2, che punta a rafforzare il collegamento tra scuola e mondo produttivo. “Dobbiamo favorire sempre di più il drenaggio di risorse dal privato”, ha sottolineato il ministro.

Italia in linea con i dati Ocse

Valditara ha inoltre respinto l’idea che l’Italia investa poco nell’istruzione: “Non è vero che l’Italia spende poco per la scuola. Se guardiamo ai dati Ocse, siamo nella media, anzi, in rapporto al Pil siamo persino superiori alla Germania”.

Un’affermazione che riapre il dibattito sul livello della spesa pubblica per l’istruzione in Italia e sull’efficienza dell’impiego delle risorse.

12 miliardi investiti

Tra i temi centrali, quello del rinnovamento del patrimonio immobiliare. “Ho posto l’idea di rinnovare il patrimonio scolastico e puntare a scuole belle, a luoghi gradevoli”, ha spiegato il ministro.

Sono già stati investiti 12 miliardi di euro nell’edilizia scolastica, risorse che non provengono esclusivamente dal Pnrr: un terzo dei fondi è di origine ministeriale, inizialmente destinato ad altre finalità.

In Italia sono presenti circa 40 mila plessi scolastici: il 25 per cento è stato oggetto di riqualificazione, per un totale di oltre 10 mila plessi rinnovati.

Semplificazione appalti e modello Genova

Il Ministero ha inoltre introdotto norme di semplificazione per gli appalti, ispirate al cosiddetto modello Genova, citato come esempio anche dall’Anci.

In questo contesto, la finanza di progetto assume un ruolo centrale: “Qui entra in gioco il privato, ed è qualcosa che già accade”, ha concluso Valditara.