Editoria, via libera del Consiglio regionale alla nuova legge sugli uffici stampa

88

Nel consiglio regionale della Campania passa a maggioranza, con il voto contrario solo del Movimento 5 Stelle, il disegno di legge regionale sull’editoria. L’obiettivo del provvedimento e’ in primis quello di sostenere la comunicazione istituzionale, con gli strumenti previsti dalla legge 2015 e le relative strutture di portavoce, ufficio stampa e Urp. Previsto un sostegno al Programma annuale delle attivita’ di informazione e comunicazione, e al pluralismo informativo locale per scongiurare l’impoverimento del panorama dell’informazione locale e la standardizzazione dei contenuti, sostenere l’innovazione organizzativa e tecnologica, salvaguardare i livelli occupazionali, contrastare la precarizzazione del lavoro giornalistico tutelandone la qualita’ e la professionalita’, sostenere l’avvio di imprese di giovani giornalisti create da liberi professionisti in forma singola e associata e start up, secondo criteri di pari opportunita’, qualita’ dell’informazione e inserimento di giovani nel mondo del lavoro. Il disegno di legge istituisce il Fondo regionale per il pluralismo informativo e l’innovazione dell’informazione locale con stanziamenti da 500mila euro per il 2018 e da 1 milione per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Questi fondi saranno impiegati per finanziare misure di sostegno per l’editoria radiotelevisiva locale e per la stampa quotidiana e periodica locale.