Educazione digitale, l’Università di Salerno vince un bando internazionale

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in foto l'Università di Salerno

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, grazie ad un progetto del direttore Giovanni Sciancalepore, ha vinto un bando internazionale della durata di tre anni, presentato questa mattina all’ateneo salernitano. “Il Jean Monnet Module – ha spiegato il professor Sciancalepore, project manager DECDP – è incentrato sull’Educazione digitale e consenso al trattamento dei dati e mira ad incrementare la fiducia dei cittadini europei sulla tutela della privacy nel mondo digitale. Il modulo – ha illustrato il direttore – avrà una durata di tre anni: per il primo anno ci concentreremo su lezioni frontali di 70 ore totali per i nostri studenti universitari; i successivi due anni ci apriremo agli ordini professionali e agli Enti che vorranno avvicinarsi alle tematiche da noi trattate. Siamo molto soddisfatti del fatto che, grazie al mio lavoro e a quello della mia squadra, il nostro Dipartimento abbia avuto la possibilità di partecipare ad un bando internazionale, ottenendo un finanziamento riservato a quelle che sono le migliori eccellenze accademiche italiane. Il modulo che abbiamo vinto è di grande importanza in questo particolare momento storico. E’ sempre più pressante, infatti, – ha aggiunto il direttore Sciancalepore – la necessità di una conoscenza specifica quale presidio per una decisione libera e responsabile dell’utente, che esprima un consenso non solo “informato” ma informato e “consapevole”. In tal modo, si punta a promuovere e rafforzare il concetto di identità europea in un’ottica di cittadinanza attiva, capace di affrontare la trasformazione digitale in atto, in Europa e nel mondo”. “L’Europa – ha sottolineato l’europarlamentare, Andrea Cozzolino – si impegna a diventare garante dei dati personali. Iniziative come questa presentata oggi nell’ateneo salernitano sono quanto mai fondamentali per lavorare in tal senso. Anche l’ateneo salernitano – grazie, in questo caso, al lavoro svolto dal direttore Sciancalepore e dal suo team – sta seguendo queste direttive con progetti e attività di grande rilievo e prestigio”.