Educazione finanziaria nelle scuole, via all’intesa Feduf-Abi-Cdp: saranno coinvolti 6 mila studenti

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in foto Giovanna Boggio Robutti

Ha preso ufficialmente avvio questa mattina, con un incontro presso le Scuderie di Palazzo Altieri, la collaborazione tra FEduF, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (ABI) e Cassa Depositi e Prestiti per la diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole, che prevede di coinvolgere entro la fine dell’anno 6.000 tra studenti e docenti dei tre gradi scolastici, in diverse zone del territorio italiano. L’educazione finanziaria è nel nostro Paese una competenza tanto fondamentale quanto poco diffusa, malgrado sia sempre più evidente come solo attraverso una relazione consapevole con il denaro sia possibile assumere decisioni efficaci e lungimiranti relative al risparmio e al benessere individuale e collettivo. In un’ottica interdisciplinare e trasversale la finanza, il risparmio e l’investimento acquisiscono centralità nel percorso formativo con l’obiettivo di rendere i giovani cittadini consapevoli, capaci di partecipare pienamente alla vita economica del Paese. In questo contesto si inserisce il programma di Cassa Depositi e Prestiti e FEduF che prevede lezioni nelle scuole, eventi per gli studenti e l’avvio di un Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO – ex alternanza scuola-lavoro) con incontri presso la sede di Cdp.

I temi portanti sono l’educazione civica e la cittadinanza economica, con particolare riferimento al risparmio, alla pianificazione e ai mercati finanziari. Fin qui l’iniziativa ha già coinvolto oltre 1.000 studenti delle scuole secondarie di I e II grado nelle aree periferiche di Roma, Napoli e Milano. “L’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti nella FEduF e la collaborazione strutturale che ne scaturisce valorizza e potenzia l’azione sinergica di due soggetti istituzionali già attivi nella diffusione dell’educazione finanziaria. – afferma Giovanna Boggio Robutti, DG della Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio -. L’impegno congiunto rappresenta non solo un valore per la crescita delle competenze economiche di base degli italiani, ma anche la difesa del diritto, sancito dall’art.47 della Costituzione, all’accesso al risparmio e alla sua tutela per tutti i cittadini”. Nel corso della mattinata si è tenuta anche la conferenza – spettacolo “Scegli cosa voglio” proposta dai divulgatori scientifici di Taxi1729, realtà specializzata nella diffusione della conoscenza con una metodologia divulgativa in grado di catturare l’attenzione dei più giovani.