Eduscopio 2025, i migliori licei d’Italia. A Napoli ancora primo il Convitto V. Emanuele II. L’Umberto perde il 3° posto

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L’edizione 2025 di Eduscopio fotografa un’Italia scolastica che cambia, ma al Sud – e in particolare in Campania – emergono conferme e qualche scatto in avanti. A Napoli, il Convitto Vittorio Emanuele II si conferma al vertice dei licei classici cittadini: precede il Sannazaro e il Calamandrei, che quest’anno strappa il terzo posto all’Umberto I. Sul fronte scientifico, dietro il Convitto, si piazzano Mercalli e Labriola, confermando una triade che regge bene il confronto con le performance dei licei del Nord.

Il Sud non resta indietro neppure fuori dal capoluogo campano. In tutta l’area, l’avanzata delle scuole paritarie si fa sentire più che in passato, in linea con un trend nazionale che vede gli istituti privati scalare posizioni anche nei territori dove storicamente dominavano le scuole statali.

Più a sud, a Palermo, il Garibaldi torna primo tra i classici, mentre negli scientifici svetta il paritario Gonzaga, seguito dal Benedetto Croce e dal Cannizzaro. Allargando lo sguardo alla provincia, Eduscopio registra eccellenze anche a Gangi e Castelbuono, segno di un territorio che, al netto delle difficoltà, continua a esprimere scuole competitive. Nei tecnici e professionali emergono il Damiani Almeyda-Crispi, l’Enrico Medi, il Paolo Borsellino e il Pietro Piazza per l’alberghiero.

Il quadro nazionale in breve

A Roma, si confermano in testa il Visconti per il classico e il Righi per lo scientifico, entrambi davanti ai pari indirizzo milanesi. Segue il Mamiani, terzo il Tasso. Restano in top ten Vivona, Giulio Cesare, Vittorio Emanuele II, Tacito, Augusto, Montale. Fuori dai primi dieci lo storico Virgilio, sostituito dal paritario De Merode.

A Milano, il Berchet torna primo tra i classici; lo Volta resta leader negli scientifici. Completano la top five Carducci, Beccaria, e le paritarie Sacro Cuore e Carrel.

A Torino, il Cavour è di nuovo primo nei classici. Per scienze umane svetta la paritaria Sacra Famiglia, mentre l’Agnelli strappa la vetta allo Spinelli nello scientifico. Per la regione, il miglior scientifico è l’Ancina di Fossano.

A Firenze, nei tecnici brillano Galilei e Meucci, mentre il Machiavelli primeggia nella preparazione universitaria. Tra i classici resistono Galileo e Michelangiolo.

A Bologna, dominio confermato del Galvani tra i classici e del Copernico negli scientifici. Ma la notizia è l’ascesa del Rambaldi Valeriani di Imola, primo nella città metropolitana. Per scienze applicate guida il Fermi, mentre lo Mattei di San Lazzaro si prende le scienze umane.

A Genova, restano al comando il Cassini (scientifico) e il Colombo (classico). Per scienze umane svetta il Marconi Delpino. Sul fronte dell’occupazione post-diploma, primeggia l’istituto Primo Levi di Ronco Scrivia con l’84%.