Effetto Isis sulla Mostra Venezia, misure di sicurezza in stile G8

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Roma, 22 ago. (AdnKronos) – Con l’allerta terrorismo, salita ai massimi livelli dopo le nuove minacce dell’Isis all’Italia, per la Mostra del Cinema di Venezia, che si apre il 30 agosto, è stato approntato un piano sicurezza eccezionale, “in stile G8”: al Lido ci saranno tiratori scelti, agenti in borghese dotati di monitor portatili, una ‘zona rossa’, metal detector ai varchi di una più ampia ‘zona arancione’ accessibile al pubblico e blocco del traffico automobilistico con barriere jersey di cemento armato. Ad annunciarlo oggi sulla stampa locale è stato il questore Vito Danilo Gagliardi, che si accinge ad affrontare il mese più ‘caldo’ per la città lagunare, perché oltre alla kermesse cinematografica del Lido, ci sono anche il premio Campiello, la Regata Storica e l’esibizione delle Frecce Tricolori a Jesolo.

E se in generale, per la peculiarità del territorio, è stato approntato anche un piano per eventuali attacchi via mare (sono state raddoppiate le motovedette, una delle quali è stata assegnata alle ‘Uopi’, le unità di primo intervento antiterrorismo), per la Mostra verrà messo in campo un dispositivo imponente, aumentando le misure di sicurezza già notevoli dello scorso anno: “Per la prima volta in Veneto – ha detto Gagliardi alla stampa locale – adotteremo le stesse tecniche utilizzate in occasione del G8 di Taormina, a cominciare dal fatto che tra la folla ci saranno agenti, anche in borghese, dotati di body-cam, una sorta di monitor da tenere in mano e in grado di riprendere ogni cosa accada intorno a loro. In questo modo, avremo tutto sotto controllo”.

Sarà allestita una “centrale operativa” all’interno del Palazzo del Casinò: “Lì – ha annunciato Gagliardi – verranno prese le decisioni e sarà possibile gestire decine di telecamere”. A vegliare sul Lido, con turni che copriranno le 24 ore, ci saranno 300 agenti, “compresi dei tiratori scelti appostati sui tetti”.

Inoltre altre alla tradizionale ‘zona rossa’, a cui si accede solo con l’accredito (dotato di foto e nome e cognome del detentore), ci sarà una zona arancione più ampia, alla quale comunque il pubblico potrà accedere solo attraverso varchi dotati di metal detector. Della zona arancione farà parte anche l’Hotel Excelsior del Lido, crocevia di incontri, stand e manifestazioni collaterali nei giorni della Mostra. Nella zona della Mostra torneranno anche le barriere jersey presidiate dalle forze dell’ordine che in alcune zone impediscono l’arrivo di veicoli e in altre li constringono a muoversi a passo d’uomo. Ma il questore annuncia anche che al Lido potranno sbarcare veicoli “solo in determinati orari e dopo aver ottenuto l’autorizzazione della questura”.