Elezioni, de Magistris (Unione Popolare): Sul gas basta dire bugie

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“Siamo l’unica forza politica che dice no alla guerra e lo diciamo per due ordini di ragioni entrambi fondamentali. Primo, perché siamo da sempre pacifisti, siamo contro lo strumento della guerra per risolvere i conflitti internazionali e vogliamo un ritrovato ruolo diplomatico per l’Italia. Il secondo motivo riguarda le nostre bollette, la possibilità di continuare a produrre beni e servizi, il nostro riscaldamento per quest’inverno. L’energia per le aziende. ” Lo afferma Luigi de Magistris portavoce di Unione Popolare. “Il governo Draghi sta mentendo sulla sostituzione del gas russo. Non c’è un piano e i prezzi sono alle stelle. Purtroppo la verità è che, senza il gas russo di cui l’Italia – per scelte di governi e interessi passati – ha fatto largamente uso, rischiamo di dover affrontare un autunno e inverno molto problematici”, prosegue de Magistris. “La priorità di Unione Popolare è una transizione energetica e produttiva, ma sappiamo anche che questa non avviene dall’oggi al domani proprio perché i governi che si sono succeduti non hanno mai messo questa transizione come priorità. Sappiamo che bisogna accompagnare in modo serio la transizione energetica, ma forse è il caso di smetterla di dir bugie agli italiani. Di gas non c’è offerta al momento e quella che c’è comporta e comporterà bollette più alte. Ad esempio perché la costruzione di rigassificatori per convertire il gas americano è costosa e inquinante. Vale come prezzo per continuare la guerra? Secondo noi no”, continua il portavoce di Unione Popolare. “Unione popolare propone – nel breve termine – un tetto al prezzo del gas accompagnato da aiuti alle famiglie e alle aziende finanziati con la tassazione al 90% degli extraprofitti delle multinazionali energetiche. Nel medio periodo proponiamo di investire in modo massiccio nelle energie rinnovabili, che possano costituire il vero paradigma della nostra transizione per famiglie e aziende. Non succede dall’oggi al domani, ma qualcuno dovrà pur iniziare”, conclude l’ex sindaco di Napoli.