Elezioni, Forza Italia addio, la campionessa paralimpica Giusy Versace: Traditi i mieri valori

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in foto Giusy Versace

“Confesso di aver vissuto questi giorni con dispiacere e disagio personale. Quando il presidente Mattarella, un anno e mezzo fa, ci chiamò tutti ad una condotta di responsabilità verso il Paese, votai convintamente la fiducia a Draghi, orgogliosa del fatto che proprio il presidente Berlusconi si fosse speso tanto perché fosse lui a guidarci. Da inguaribile ottimista ho creduto che quel senso di responsabilità, spesso evocato anche da Berlusconi, avrebbe prevalso. Abbiamo perso l’opportunità di differenziarci ancora una volta come forza responsabile”. Lo scrive in una lunga nota la deputata azzurra Giusy Versace annunciando il suo addio a Silvio Berlusconi. “Era nostro dovere -avverte- garantire stabilità al Paese e continuità a questo governo che ben stava lavorando, portando al termine naturale la legislatura, fra qualche mese, con altruismo e coerenza. È stata, invece, fatta una scelta diversa che non comprendo, né condivido e che fatico a giustificare perché ha messo l’Italia in ulteriore difficoltà, innescando un’altra crisi che si poteva evitare”. “Al mio dispiacere -sottolinea Versace, campionessa paralimpica prestata alla politica – si aggiunge l’amarezza di vedere isolati e non coinvolti, in questa fase delicata, i nostri ministri Gelmini, Brunetta e Carfagna. Il loro lavoro, riconosciuto e apprezzato non solo da me, meritava più rispetto a prescindere dalle scelte personali maturate, certamente, con non poca sofferenza. Sono stati usati toni e termini che non mi rappresentano, lanciati immotivati e gratuiti attacchi personali, anche sull’aspetto fisico, che sono la negazione dei principi in cui credo e che ho creduto fossero il fondamento anche per Fi”.